martedì, 17 Febbraio 2026

Oggi

Joao Lima Ghisleri, il sorriso brasiliano che accende il Saval Maddalena

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Ha un carattere gioviale Joao Lima Ghisleri, ragazzo nato in Brasile ma ormai da tanti anni in Italia. “Dicono che da qualche parte, forse in Brasile, esista un uomo felice”, scriveva il poeta russo Vladimir Majakovskij. Una felicità che sembra appartenere proprio all’animo di Joao quando scende in campo. In questa stagione, con la maglia del Saval Maddalena, impegnato nel girone B di Prima Categoria, l’attaccante ha già realizzato 5 reti, ma l’obiettivo dichiarato è la doppia cifra. Punta di razza, forte nei fondamentali, dotato di un dribbling ubriacante e di un tiro potente e preciso, dedica ogni gol esclusivamente alla causa giallorossa, ambiente nel quale si trova perfettamente a suo agio. Del suo passato calcistico ci dice: “Ho fatto parte del settore giovanile del Criciúma Esporte Clube, che oggi milita in Serie B brasiliana. Arrivato in Italia a 15 anni ho giocato nella Virtus Verona, poi mi sono preso una pausa e sono tornato a giocare proprio dal Saval”. Si dice spesso che nello sport l’importante sia partecipare e dare il massimo, ma per un attaccante non basta: “Che domanda… segnare arriva prima di tutto! È nella parola stessa “attaccante”. Entro sempre in campo concentrato per gonfiare la rete: posso iniziare l’azione o concluderla, mi piace tirare i rigori e farmi trovare al posto giusto in area. Quando segno e i compagni mi abbracciano, provo una gioia fantastica. Umiltà e voglia di stupire: sono orgoglioso di vestire questa maglia”.

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Domani il Saval affronterà la capolista Brendola, appaiata in vetta con l’Union Torri: “Sarà una partita simile a quella di domenica scorsa contro l’Union Torri dove abbiamo giocato bene ma non siamo riusciti a finalizzare, e il rigore subito a freddo ci ha penalizzati. Il Brendola verrà per fare la voce grossa, ma mi aspetto una gara combattuta tra due squadre che vogliono vincere. Ci divertiremo”. Dove può arrivare il Saval Maddalena? “Se ci crediamo possiamo inseguire un sogno, che per scaramanzia non voglio pronunciare. Prima pensiamo alla salvezza, poi alzeremo l’asticella. Abbiamo un presidente come Pio De Marco, che mette anima e risorse nel progetto, e un allenatore preparato e ambizioso come Antonio Ardolino. Faccio i complimenti a tutti i miei compagni, insieme possiamo fare la differenza”. Il vostro girone è apertissimo: “È un girone stranissimo ed equilibrato: in pochi punti ci sono tantissime squadre. Noi siamo settimi, a -2 dai play-off e a +6 dalla zona calda. Da qui alla fine può davvero succedere di tutto”. Nella vita Joao fa l’imbianchino ma ha anche altre passioni oltre al calcio: “La musica mi rilassa, adoro il funky. Mi piace stare con gli amici e cucinare piatti brasiliani. Allegria e amore per il mio Brasile non mancano mai. In patria tifo Flamengo, qui il Milan, mentre il mio idolo è Neymar”. E in chiusura, lo sguardo torna al campo: “Domani contro il Brendola vogliamo vincere. All’andata abbiamo perso 3 a 1 sul loro campo: è una sconfitta che mi fa ancora male”.

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Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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