Sosta ai pit-stop anche per un altro illustre condottiero: parliamo del polesano Antonio Marini, classe 1963, ex presidente Aiac di Rovigo, vincitore di numerosi campionati di 1^ e 2^ categoria padovani, basso-veronesi e rodigini. A lui il compito di leggere la palla di cristallo, questa volta non di cuoio, della 1^ categoria, girone “D”. “E’ un torneo molto equilibrato” prevede il “Il Mago di Fratta Polesine”, “con Atletico Città di Cerea e Nogara che reciteranno il ruolo di protagoniste. Ed è presto detto: perché il “Piccolo Toro” del riconfermato collega Luca Monastero si è molto rinforzato, caricandosi degli arrivi di bomber Kevin Ambrosi (dal Nogara), di Fabio Olivieri, mio ex giocatore a Bevilacqua, di un altro ex grigio-rosso, Crema, e dell’ex IsolaRizza Roverchiara Giulio Saviato. Grande la rivoluzione avvenuta tra i “cosacchi del Tartaro” nogaresi, dove è ritornato mister Devis Padovani, il quale parte con il favore di conoscere già la piazza, chiamato dal dittì Celestino Poli e dal nuovo diesse Andrea Cortese, che ho conosciuto l’anno scorso a Cherubine”. Per quanto riguarda le avversarie non veronesi? “Beh, in pole position si accomodano la basso-padovana Solesinese, società che da più di mezzo secolo fa calcio tra la 2^ e la 1^ categoria e che ha voglia di fare il salto in Promozione, compagine guidata dal mister navigato e preparato Selleri, e poi il Pettorazza San Martino, squadra rodigina, che l’anno scorso ha sfiorato di un nulla l’accesso ai play off, per giocarsi la corsa al titolo. Un gruppo di Venezze, che è sceso dalla Promozione un paio di anni fa e che comprensibilmente prova una forte nostalgia”.
Chi sarà la sorpresa del girone “D”? “La Villanovese di Villanova del Ghebbo: la sua storia ricorda – per continuità di fare calcio e traguardi – la Solesinese di Padova: mister è il riconfermato Broglio, forte ora del centrale difensivo, l’ex Union Vis Lendinara, Tommasini, del legnaghese ex Castelbaldo Masi, ex Rovigo, ex Union Vis Lendinara Timpanaro, e di Mantovani, anche lui ex Union Vis Lendinara del presidente, il “boss dei mulini di farina”, il calabrese Damiano Princi”. Altra veronese in campo, il Bonavigo di mister Nicola Manara.”E’ sempre una compagine ostica, il cui campo – l'”Orvile Venturato” – è un autentico fortino, dove le avversarie portano via pochissimi punti”. E, le altre partecipanti: Montagnana (Pd), Badia Polesine (Ro), Castelbaldo 2021 (Pd), Turchese Calcio (Ro), Virtus Bagnoli (Pd), Permunia (Pd), Union River (Ro) e la vicentina Spes Pojana? “Lotteranno per cercare di evitare la coda drammatica dei play out. Per quanto riguarda i basso-vicentini, i giallo-blu pojanesi, in estate ero stato contattato, ma, poi non si è raggiunto l’accordo. So che è un gruppo di validi giovani. Il padovano Castelbaldo 2021 dell’amico, il noventano-vicentino Roberto Bassi, classe 1960, è in grado di affrontare un campionato da metà classifica. Il Turchese Calcio, realtà della microbica comunità di Fenil del Turco polesine (tra Crespino e il capoluogo Rovigo), da buona matricola lotterà per lo scudettino della salvezza, la mia ex squadra Union River di Crespino di Rovigo ha giovani interessanti e di categoria, la padovana Virtus Bagnoli ha come valore aggiunto, come uomo in più il suo impianto sportivo”.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





