Il girone B del campionato di Prima categoria si sta dimostrando molto equilibrato e incerto. Delle prime sei squadre della classifica, soltanto la Provese domenica scorsa è riuscita a vincere e la graduatoria si è così accorciata ulteriormente. La Provese di mister Simone Lazzari, grazie ai tre punti conquistati, ha agganciato in vetta la capolista Real GrezzanaLugo di mister Massimo Fanini, salita a quota 19 dopo il pareggio casalingo contro l’Alpo Club 98. Il Nogara di mister Devis Padovani, sconfitto per 2-1 a Tregnago, è stato raggiunto al terzo posto a quota 15 dal Bonavigo, fermato sul 2-2 dall’Illasi ora al quarto posto a 14 punti alla pari del Tregnago e del Valdalpone, quest’ultimo bloccato sull’1-1 in casa dalla Sambonifacese, fanalino di coda dei girone con 3 punti. Ci sono ora ben sette squadre racchiuse in cinque punti, tutte in corsa per il titolo e per le posizioni play off. Fra queste c’è anche il Nogara del presidente Gianni Frignani, del direttore generale Celestino Poli e del diesse Andrea Cortese, che finora ha conquistato cinque vittorie, perdendo tre gare. La lotta è apertissima e ogni domenica nessun risultato è scontato, a testimonianza del grande equilibrio che regna in questo girone. La squadra del direttore sportivo Andrea Cortese, inoltre, non conosce la via di mezzo: finora in campionato non ha mai pareggiato una partita. O si vince o si perde!
A Nogara, però, le motivazioni per sognare in grande non mancano, anche perché nella formazione biancorossa della Bassa veronese milita il capocannoniere del girone B: l’attaccante classe 1998 Matteo Peroni, già a segno otto volte in otto partite. Nella penultima gara casalinga, vinta per 3-2 contro la Belfiorese e costata l’esonero al tecnico ospite Daniele Meneghetti, bomber Peroni aveva realizzato una rete e fornito un assist al compagno Matteo Cortese, autore di una bella doppietta. Domenica scorsa Matteo ha firmato il momentaneo pareggio sul campo del Tregnago, prima che il gol di Daniel Rizzin al 90° minuto regalasse la vittoria ai gialloblù di casa. Sulle favorite per la vittoria finale, il bomber biancorosso esprime così il proprio giudizio: “Penso che ci siano diverse squadre attrezzate per puntare alla vittoria del nostro girone. In queste prime partite spicca il Real GrezzanaLugo, che sta disputando delle buone gare, ma credo che anche il Bonavigo abbia qualcosa in più delle altre. In questi campionati spesso ci sono formazioni con grande qualità ed esperienza, ma credo anche che alla fine le sorprese non manchino mai. Saranno determinanti la continuità dei risultati, la gestione dei momenti difficili e la capacità di mantenere un gruppo compatto e coeso durante tutta la stagione. Noi, da parte nostra, dobbiamo solo pensare a dare sempre il massimo, poi alla fine vedremo dove saremo arrivati”.
Oggi l’attaccante non è più soltanto un finalizzatore: deve anche dare una mano in fase difensiva. Un ruolo che, dal punto di vista tecnico e tattico, si sta quindi modificando. Come vive questa evoluzione? “Sì, secondo me il ruolo dell’attaccante è cambiato parecchio. Oggi si chiede alla punta di lavorare molto per la squadra, pressare, attaccare la profondità e partecipare alla manovra. Forse c’è un po’ meno spazio per l’attaccante che vive di fantasia e dell’uno contro uno, ma credo che il dribbling resti sempre una qualità fondamentale. Nell’ultimo terzo di campo, saltare l’uomo può ancora fare la differenza e decidere le sorti di una partita. L’importante è non perdere la voglia di rischiare la giocata e di divertirsi con il pallone tra i piedi”. Quest’anno il Nogara di mister Devis Padovani è una squadra solida e volitiva, che pratica un calcio fatto di quantità e qualità e non molla mai. Qual è il segreto di questo gruppo? “Al di là degli aspetti tecnici e tattici, per me sono fondamentali i valori umani: il rispetto, l’umiltà, la disponibilità reciproca e la capacità di aiutarsi nei momenti difficili. Qui c’è un gruppo unito, che può superare diversi ostacoli. In un campionato non conta soltanto la qualità dei singoli, ma anche la forza e l’unione dello spogliatoio. Mi trovo bene a Nogara e sono contento di far parte di questo gruppo. Qui si respira un’aria positiva e c’è tanta voglia di lavorare, migliorare e raggiungere i nostri obiettivi”. L’appetito vien mangiando e mister Devis Padovani sa di poter contare su una rosa competitiva. Ma quali sono le prospettive per il prosieguo della stagione? “Credo che abbiamo la possibilità di fare un buon campionato. Dobbiamo pensare a una partita alla volta, lavorare con serietà e mantenere sempre alta la concentrazione. È importante non esaltarsi troppo dopo una vittoria e non abbattersi dopo una sconfitta. Se continuiamo a lavorare con questa mentalità, possiamo toglierci delle belle soddisfazioni”.
Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it





