Sempre più ingarbugliato il vertice della graduatoria del girone D di Seconda Categoria, dove la corsa allo scudetto e alle poltrone play off non riguarda più soltanto l’Illasi di mister Gianmarco Cucchetto e il San Martino Speme guidato dall’omologo Andrea Scardoni. Nelle ultime giornate si sono infatti inserite con decisione anche l’U.S. Provese di mister Simone Lazzari e il Sarego Liona Academy del presidente Daniele Fortuna e del trainer bussolenghese Francesco Vincenti, formazione vicentina “figlia” della gloriosa Seraticense dell’allora presidente Ferraro, un tempo protagonista anche nei campionati di Eccellenza. Momento magico per i vicentini, che domenica scorsa, nel derby di Barbarano vinto per 1 a 3 e valido per la 3^ giornata di ritorno, hanno centrato la settima vittoria consecutiva. Un filotto che li ha proiettati al 4° posto con 39 punti, a una sola lunghezza dalla Provese (40) e a -2 dalle co-capoliste Illasi e San Martino Giovani, entrambe a quota 41.
Quello in corso è il secondo anno consecutivo di mister Francesco Vincenti sulla panchina dei seraticensi: “Lo scorso campionato abbiamo chiuso al quint’ultimo posto della classifica con 32 punti. Quest’anno, invece, non mi sono vergognato di dichiarare apertamente – questa estate in occasione della presentazione della stagione 2025-26 – di puntare a un piazzamento entro le prime quattro posizioni. Sotto questo profilo la società del presidente Daniele Fortuna mi ha assecondato, inserendo tre-quattro elementi di valore per rinforzare l’organico che, fino ad ora, non ha mai pareggiato una partita: 13 vittorie e 5 sconfitte. La più pesante resta il 6 a 1 subito contro l’attuale rivelazione del girone, la neopromossa Union MC”. Perché non siete una squadra da pareggio, voi vespette giallo-verdinere? “Me lo sono chiesto anch’io più volte – ammette Vincenti -. Resta il fatto che siamo il miglior attacco del campionato, mentre in difesa possiamo e dobbiamo subire meno gol. Ma una cosa è certa: da qui alla fine daremo filo da torcere a tutte le nostre avversarie”.
Quale delle papabili al titolo l’ha impressionata maggiormente? “Il San Martino Giovani dispone di un superbomber come Giacomo Marcolini, classe 2006, e di un allenatore ottimamente preparato. Ma metterei sullo stesso piano di valori anche le altre due pretendenti, ovvero l’Illasi del “panzer” Antonio Corbo e la mia ex U.S. Provese, squadra dalla quale non mi sono separato nel migliore dei modi tre stagioni fa, dopo che in estate fui chiamato a guidare i rossoneri del club alle porte di San Bonifacio”. Broker assicurativo, classe 1979, con un passato da calciatore professionista (in Serie C), Vincenti, nell’eventualità di uno spareggio tra pari capoliste, preferirebbe evitare proprio l’incrocio con la sua ex squadra: “In me alberga ancora un minimo di sano livore, potendo scegliere, la eviterei. Il San Martino Giovani, invece, lo apprezzo molto come squadra, come complesso ben organizzato. L’Illasi risponde con ottime individualità e tutte e tre possono contare su portieri di livello, assolutamente all’altezza della categoria, se non addirittura superiore”. Lo staff tecnico di mister Vincenti si compone del vice Davide Baltieri, del preparatore dei portieri Riccardo Pernigotto, dei fisioterapisti Antonio Librizzi e Daniele Fossato, oltre ai dirigenti accompagnatori Francesco Marchese, Nico e Samuele Bertoldo.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





