Ieri lo Schio di mister Stefano Pozza ha scritto la storia: battendo un Montecchio Maggiore combattivo ma costretto a cedere alla distanza davanti a un gremito stadio “Ivano De Rigo”, i giallorossi hanno conquistato con tre giornate d’anticipo la promozione matematica in Serie D. Una festa annunciata, ma tutt’altro che scontata, contro la squadra di mister Alfredo Plumitallo che per un tempo ha retto l’urto sperando nel colpaccio utile a restare agganciata alla zona play off. Il match si è acceso al 44° minuto quando Christopher Borgo ha trasformato con freddezza il rigore dell’1-0, e due minuti più tardi Pietro Torresan ha indirizzato definitivamente la serata firmando il raddoppio che ha mandato le squadre al riposo sul 2-0. Nella ripresa lo Schio ha gestito con autorità, colpendo ancora dopo un quarto d’ora con Emanuel Valenta per il tris che ha fatto esplodere la festa sugli spalti. A cinque dal termine ci ha pensato Michael Meneghetti a completare l’opera con il poker del 4-0 finale, suggello di una superiorità mai in discussione. Con 61 punti i giallorossi di mister Stefano Pozza sono ormai irraggiungibili per l’Ambrosiana, seconda a quota 51, mentre dietro si accende la bagarre play off con Villafranchese a 48, Montorio a 47, Pozzonovo a 46, tallonate da Mozzecane (45) e Villafranca settimo a 43. Trionfo pienamente meritato per la società del presidente Devis Vallortigara, del vice Luciano Ferracin, del direttore generale Filippo Costabeber e del diesse Alberto Briaschi, che ora possono già programmare la prossima Serie D. Applausi alla squadra e allo staff tecnico guidato con sicurezza da Stefano Pozza e dal suo vice Matteo Fabris. Lo Schio vanta la miglior difesa del girone con solo 17 gol subiti il 27 gare, il miglior attacco con 54 gol realizzati dei quali 14 da Christopher Borgo e 11 da Emanuel Valenta.
La redazione di www.pianeta-calcio.it





