sabato, 14 Marzo 2026

Oggi

Il punto sulla serie D: 26^ giornata

Nel girone B torna a vincere il ChievoVerona, brutta sconfitta interna per il Caldiero. Nel girone C il Legnago Salus vince in trasferta e il Vigasio pareggia in casa.

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Dopo tre sconfitte pesantissime e undici reti incassate, il ChievoVerona rialza la testa: la squadra di mister Marco Didu supera di misura la Nuova Sondrio e si riprende il secondo posto a quota 43 punti, in coabitazione con Villa Valle e Casatese, restando a dieci lunghezze dalla capolista Folgore Caratese del presidente Michele Criscitiello. Non è stata una gara brillante quella dei gialloblù, tutt’altro: contro una formazione modesta e penultima in classifica, i veronesi hanno mostrato ancora le cicatrici delle recenti batoste, giocando con il freno a mano tirato e senza quella sicurezza che aveva caratterizzato la prima parte di stagione. Il Sondrio di mister Marco Amelia, dopo aver incassato il gol a metà ripresa, ha tentato l’assalto finale alla ricerca del pareggio, ma di fatto non è quasi mai riuscito a impensierire seriamente il portiere gialloblù Riccardo Tosi. L’episodio decisivo arriva al 20’ della ripresa: Sbampato si inserisce in area e serve un pallone invitante per Alberto Paloschi che, da pochi passi, fulmina Uccelletti con un piatto destro preciso e potente. Tre punti che restituiscono serenità al club del presidente Pietro Laterza, atteso ora dalla trasferta del 15 marzo sul campo della Real Calepina, sest’ultima con 33 punti, due in meno del Caldiero Terme di mister Cristian Soave, reduce dalla terza sconfitta consecutiva, un pesante 4-2 interno contro l’Oltrepò guidato da Pablo Granoche. Eppure i termali avevano approcciato la sfida nel migliore dei modi: al 7’ Gentile di testa batte Leoni per l’1-0 e poco dopo la mezz’ora Caneva, su assist di Furini, firma il raddoppio che sembra indirizzare il match. Il Caldiero appare padrone del campo, ma al 42’ Ruggeri stende Hrom in area: rigore e seconda ammonizione per il difensore gialloverde che lascia i suoi in dieci. Dal dischetto Hrom accorcia sul 2-1 e riapre tutto prima dell’intervallo. Nella ripresa l’Oltrepò aumenta la pressione e trova il pareggio con Agogliati dopo un quarto d’ora; nel finale succede di tutto: traversa di Infantino a tre minuti dal 90’, poi ancora Hrom che completa la rimonta battendo Zouaghi per il 3-2 ospite e, al 4’ di recupero, la punizione di Franceschinis che vale il definitivo 4-2. Una caduta pesante per il Caldiero del presidente Filippo Berti, che scivola pericolosamente vicino alla zona play out e che fra due domeniche sarà di scena a Breno, ex squadra di mister Soave, in una sfida che sa già di snodo cruciale per la stagione.

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Nel girone C il Legnago Salus di mister Gianni D’Amore espugna il campo della Luparense guidata da Zanini e si rilancia con forza nella corsa play off: finisce 2-1 per i biancazzurri al termine di una gara interpretata con personalità e intensità. L’avvio è tutto di marca veronese, con Filiciotto e Boschetti subito pericolosi a mettere pressione alla retroguardia di casa; il Legnago spinge con continuità e trova il meritato vantaggio al 41’, quando Alberto Boschetti lascia partire un missile dal limite che si insacca alle spalle di Giust per l’1-0 che manda gli ospiti negli spogliatoi avanti. Nella ripresa il copione non cambia e al 12’ arriva il raddoppio: corner di Filiciotto e incornata vincente di Faye per il 2-0 che sembra chiudere i conti. La Luparense però non si arrende e a nove minuti dal termine riapre il match con Dominica, che sorprende Businarolo non impeccabile nell’occasione. Nel finale è lo stesso Businarolo a riscattarsi con un intervento decisivo che blinda il risultato e consegna al Legnago tre punti pesantissimi: quinto posto a quota 43 e morale ritrovato in vista della sfida del 15 marzo, quando i biancazzurri del presidente Davide Venturato ospiteranno l’Obermais. Pareggio interno invece per il Vigasio di mister Michele Florindo, che fa 1-1 contro il Cjarlins Muzane: al 7’ Marco Moras scalda i motori con una conclusione dalla distanza che sfiora la traversa, poi al 22’ impegna Basso direttamente dalla bandierina, sulla respinta corta del portiere friulano Odogwu è il più lesto e firma l’1-0. La gioia dura appena un minuto perché Benomio, in spaccata volante, batte Pedone per l’immediato pareggio che manda le squadre al riposo sull’1-1. Nella ripresa Moras sfiora il nuovo vantaggio con un gran tiro a giro che esce di un soffio, poi la gara resta viva e combattuta con occasioni da una parte e dall’altra ma il risultato non cambia. I biancazzurri del presidente Cristian Zaffani restano quintultimi a quota 30 punti, a meno uno dal San Luigi e a tre lunghezze da Luparense e Campodarsego; nel prossimo turno il Vigasio sarà di scena a Bassano per una sfida che vale punti pesanti in chiave salvezza.

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La redazione di www.pianeta-calcio.it

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