Che sia l’anno giusto dell’AQS Borgo Veneto? Sembra proprio di sì. A confermarlo piccoli – ma, non tanto – dettagli: prendi il gol-partita confezionato a neanche una decina di minuti dal termine da Andrea Canevarolo, classe 1998, al “Luigi Ciresa” di Dossobuono, “campo amico” dell’Olimpica Dossobuono allenata dal mozzecanese trainer Maicol Sambenini, classe 1990. E’ il gol, o, se preferisci, sono i 3 punti, che conferiscono la quasi certezza matematica del trionfo della compagine arrivata in Promozione con il costume delle matricole universitarie, perché appena promossa dal Liceo Scientifico della Prima categoria. Borgo Veneto – mister è Francesco Gasparetto – a un solo punto dall’Eccellenza con i suoi 52 punti, e con l’Union Vis Lendinara di mister Bonfante a -3, e cioé a 49. Frutto del successo riportato al “Perolari”, 2-1, a spese del lanciato Pescantina Settimo di mister Mattia Paiola. Per i polesani è il classe 1998 Pietro Princi, ex A.C. Oppeano, juventino doc, figlio del presidente Domenico, a rompere il ghiaccio e a dare l’input alla vittoria ai suoi compagni, raggelati dal momentaneo pari griffato dal 2007 Pietro Criscenti, e concretizzatosi definitivamente a metà ripresa grazie ad Andrea Bettonte, classe 2004. Ricca la bagarre per i play off: a partire dalla terza attualmente miglior classificata a 47 freccette, il Team S. Lucia Golosine di mister Alessandro Ghirigato, il quale – 1-2 – riesce a sfatare, a violare il Fortino Apace, quasi bunker, di Valgatara, casa del Real Valpolicella di mister Alberto Facci. Eppure, il classe 2005 Luca Ambrosi aveva illuso con la sua felice conclusione a rete “el Barça della Valpolicella” guidato dietro le quinte da patron Marco Ferrari. Un’illusione, che si rivelava, ahilui!, invece una sorta di sveglia, di spuntone sul fianco del destriero santo-luciano, divenuto reattivo e recalcitrante con Michele Porcelli, classe 1995. Ad una manciata di minuti al termine, era il generososissimo Federico Nardi, classe 2001, una mezza punta che a nostro avviso deve ancora togliersi parecchie soddisfazioni, a far inacidire il Valpolicella e a rilanciare gli “aquilotti” bianco e blu rionali del presidente Beppe Bettini.
Quarta a 46 punti c’è l’Audace calcio del mister e chef Matteo Biroli, con i suoi 46 punti, frutto pure del successo – il n.13 della stagione – riportato nel leggiadro “Tiberghien”, a spese, l’1 a 0, dell’A.C. Cologna Veneta del trainer lupatotino Matteo Girlanda, quint’ultimo appaiato al Bevilacqua, a 35 punti. Il gol-partita lo scocca come una freccia estratta dalla sua faretra Enrico Dalla Mura, classe 1994, invischiando i “giallo-blu del mandorlato” nei danteschi gangli dei disperati play out. Precipita letteralmente a terra e in classifica (ora al 7° posto a 43), l’A.C. Zevio di mister Andrea Annechini, sgambettato – 0-1 – nel suo “Leo Todeschini” da una capocciata micidiale effettuata dal classe 2004 Paolo Locatelli, n.7 dell’A.C. Cadidavid di mister Stefano Ghirardello. Precipitano giù dal Baldo, le azioni del San Giovanni Lupatoto del plurimedagliato trainer Fabrizio Sona. I bianco-rossi sul sintetico di Cavaion incassano la loro sconfitta stagionale n.7, pur dopo essere passati in vantaggio per primi – 2-1 lo score finale – grazie alla capocciata sferrata, sugli sviluppi di un corner, da Giacomo Girlanda, difensore, classe 2006. Poi, cambia il vento ai piedi del Baldo; che erutta la vittoria dei locali grazie ai colpi sferrati dall’esperto Niccolò Zanetti e dal 2001 Filippo Tuzzo, sempre più bomber dei montebaldini. Al “Paolo Maggiore” di Pedemonte, 1-1 tra i bianco-rossi di mister Stefano “Bel” Paese e la Belfiorese dell’omologo della panca Meneghetti (al suo 4° punto in 2 gare). Bussa direttamente dagli 11 metri Edoardo Caia, risponde – sempre “El Pede” per via del “bonus autogol” donato evangelicamente da Thomas Fornalè (il fiero e storicamente “Guardino delle Cantine vinicole Farina”, classe 1997) a una manciata di minuti al triplice fischio finale della gara. Al “Renzo Tiziàn”, l’avventura in Promozione della Pro Sambonifacese del mister e presidente Maurizio Battistella, classe 1965, si conclude con in pugno il biglietto di andata e ritorno in Prima categoria. I “rosso-blu dell’Est” si congedano dal loro campo incassando la sconfitta stagionale n.16, ossia quella impartita a loro – 0-2 – da un più spavaldo Bevilacqua. La “Cremonese della Bassa” di mister Nicola Corestini, classe 1990, archivia già al termine del primo round la pratica-Pro Sambonifacese, ricorrendo ai gol di Rocco “Siffredi” Alberti, classe 2003, e di entriamo in…Convento. Riccardo, classe 2004.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





