giovedì, 15 Ottobre 2026

Oggi

Il punto sulla Prima categoria: 4^ giornata

- Advertisement -

Girone “A”: Il Bussolengo, nonostante la pesante – 0-3 – battuta d’arresto casalinga per mano dell’Olimpica Dossobuono, resiste in vetta solitaria nel girone “A”. I rosso-verdi di mister “Harry’s Bar” Cipriani vengono gambizzati dalle mitraglie fatte crepitare dai giallo-rossi ospiti Gianluca Basteri, Alessio Hyseni (1997) e l’ex Borgo San Pancrazio Yassine Belaouja, classe 2004, ma, per fortuna degli “ex calzaturieri” del diesse “El Nero” Renzo Bendazzoli i 9 punti finora racimolati dai ragazzi del Presidentissimo Emilio Montresor restano validi per parlare ancora di primato assoluto. Chi più di tutti approfitta dell’inatteso tonfo interno dei bussolenghesi è il Sona 2026 di mister Luca Pizzini: i rossoblu della famiglia Valbusa scavalcano – 2-1 – l’ostico ostacolo costituito dalla matricola Malcesine – dove si è tenuta una prestigiosa Festa dello Sport, con ospiti davvero importanti, in testa l’arbitro internazionale Orsato di Schio ed ex assi milanisti (complimenti all’Assessore allo Sport Massimo Marchiotto, figlio del mitico Gigi e fratello del diesse Bortolino!). I lacusti dello skipper Davide Zomer, al momentaneo pareggio col numero 2 Dall’Agnola, Mattia, classe 1999, ma, strozzato il suo urlo di gioia dalle chele aguzze del preciso rigorista rigorista sonese Andrea Cipriani (1986) e da Enrico Rossi. Risale la china il veliero arilicense del prodiere Gabriele Gelmetti: 0-1 a La Rizza di Villafranca, in casa della troppo balbettante Dorial di mister Emanuele Bertoncelli, stordita da una pagaiata inferta dal 2008 Marco “Pantani” Panzani.

- Advertisement -

A Cisano, la Juventina Bardolino di mister “El Trap” Matteo Meneghetti regola – 2-0 – il Caprino di mister Baraldo: torna a colpire il “re delle basculanti abbattute”, il rivolese Davide De Carli, classe 1993, imitato, lui centravanti puro, dal numero 8, il 1996 Michele Conti. Al “Guglielmi” di Lugagnano, “El Luga” di mister “Ravanelli” Emiliano Testi e la Pol. Consolini dell’omologo della panca Davide Marzari, inforcano un bel paio di occhiali da sole (0-0). Al “Tino Guidotti”, l’Olimpia Verona del mozzecanese coach Maicol Sambenini la spunta – 1-0 – sulla Fumanese di mister Andrea Danese. A uno sputo dal termine, sono i giallo-blu del dirigente Gabriele Ferrari a decidere con il duemillenario centrocampista Davide Cerpelloni da che parte deve pendere il piattino della bilancia. Al “Manuel Fiorito”, in Borgo Milano, il PGS Concordia del broker finanziario, il lagunare Pippo Piasentìn, scavalca – 3-2 – l’ostacolo Casteldazzano posto dal mister e psicologo Manuel Pauciullo. Castellani ospiti bianco-rossi in duplice vantaggio con il classe 2002 “baffetti da sparviero” Giacomo Rodighieri, autore di una fantastica doppietta, ma, poi, ripresi da dal classe 2007 Federico Lorenzi e dal preciso rigorista Simone Garofolo (1994) e, quindi, definitivamente superati da Gaburro. Alessandro, classe 2005. Altra pericolosa battuta d’arresto per il Povegliano – in rete soltanto con il 1999 Mourad Bouakou – del “maresciallo” Michere Barone: 1-3 e il semaforo verde scatta a favore della Pol. Caselle di mister Davide Vinco, galvanizzato subito dalla doppia griffata dal classe 2005 Mattia Bongiovanni e impreziosita dall’urlo del classe 2002 Kelvin Cudjoe.

- Advertisement -

Girone “B”: Davvero spumeggiante come una Peroni, omonima della punta ceretana in forza a un Nogara che non conosce né soste né ostacoli fino ad ora. I “cosacchi del Tartaro” bianco-rossi del casaleonese “Zar” Devis Padovani vanno a fare la voce grossa – 0-1 – anche al “Renzo Tizian”, in casa della Pro Sambonifacese di mister Ambrosi e del presidente, l’imprenditore metalmeccanico Maurizio Battistella, classe 1965. Ed è ancora il centravanti dalla testa rasata come una palla di biliardo, tal Matteo Peroni, classe ’98, gioia di papà Alessio e della sorella Angelica, sua mascotte, a portare con la cesta di Babbo Natale altri 3 preziosissimi punti ai nogaresi, tre punti che servono per fare morale e far gongolare di gioia i tre dirigenti, il presidente Gianni Frignani, i vice Andrea Martini e il polesano di origini Lorenzo Garbellini. Non solo, ma rendono ancora più convinto dell’ottimo mercato sostenuto nella torrida estate l’ex asso dell’umbra Narnese, il diesse originario di Sanguinetto, “Papa” Celestino Poli, classe 1956, figlio dell’amatissima Jolanda Totti. Nogara, dunque, unica squadra a punteggio pieno (12 punti su 12 messi già in saccoccia), con la gettonata U.S. Provese di mister Simone Lazzari che le alita il fiato sul collo a 10 nodi. I rosso-neri, facenti parte della frazione di San Bonifacio, strapazzano – 5-1 -il neo ammesso Alpo Club ’98 di mister Antonio Malizia (in gol prima degli stessi avversari e soltanto con il duemillenario Edoardo Signoretto), avvalendosi della doppia (anche su rigore) di Varenne” Gianni Lorenzi (1991) e degli acuti emessi dalle ugole d’oro Alberto Albarello, il duemillenario difensore esterno Lorenzo Acerra e dal 2007 Edoardo Giaretta, ex Real Minerbe. All'”Antonio Perlato” di Tregnago, i giallo-blu alto-valligiani di mister, il nogarese (anche se lupatotino di nascita) Walter Bampa s’illude con l'”anarchico” Pinelli (Denis, classe 2003), imitato, peccato per lui!, dal montecchiese sanpietrino – mister dei vicentini è Massimiliano De Forni – Davide Lucato.

- Advertisement -

Altra preoccupante battuta d’arresto per la titolata Belfiorese – ottima la campagna estiva dei “biancazzurri del Basso Adige” – di mister Daniele Meneghetti, atterrata – 1-2 – dal redivivo Bonavigo di mister Nicola “Milo” Manara, classe 1987. Fantastica la doppia realizzata sempre su azione dal classe 2002 Michele Malagnini, con ancora la morte nel cuore per l’improvvisa scomparsa del padre 56enne, avvenuta una decina di giorni fa: parliamo di Gianmatteo, bomber longevo (ed anche trainer) di prestigiosi club del Basso veronese e tifosissimo del Liverpool. Davvero, Michele, sei un grande e non potevi onorare meglio di così la figura di papà! Il preciso rigorista belfiorese, il 1991 Marco Piccoli, non basta ad arrivare almeno alla condivisione dell’intera posta in palio. Finisce 1-2 per il Bonavigo del presidente Angelo Zangari. All'”Emilio Steccanella”, altra sconfitta per la neo-retrocessa Montebello di mister Piergiorgio Rutzittu: 1-0 per i padroni di casa del Valtramigna di Cazzano del presidentissimo Lucio “IV” Castagna e gruppo combattivo ben messo in campo da mister Andrea Grigoli. La differenza la fa l’interessante mezz’ala, ex Juniores, Dario Florea. A Brendola, 1-1, l’Illasi di mister Antonio Sorgente va a prendersi il punticino prezioso: prima va sotto a causa della mira dell’arcinoto bomber Stiven Sinaj, poi, è di Andrea Leoni, classe 1997, il compito di fare pari e patta. A Montecchia di Crosara, 2-2 dei giallo-amaranto monscledensi del trainer tunisino Rami Bacha e i vicentini delle Alte Ceccato guidati da Mauro Cappellini. In duplice, quanto illusorio vantaggio i montecchiesi del diggì, il dr commercialista Emilio Cavazza, classe 1980, in virtù dei piattelli polverizzati dalle carabine imbracciate dal 2005 Luca Cera e dal coetaneo Andrea Burato. Nella ripresa, i giallo-rossi delle Alte confezionano l’operazione-aggancio: impresa affidata a quella vecchia volpe d’area che è Paolo Camparmò, classe 1989, e al 1997 Nikola Miletic.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

- Advertisement -
© Riproduzione Riservata

Prima Pagina