Girone “A”: E’ ora il Malcesine a fare la capolista solitaria, forte dei suoi 47 punti, frutto anche del 3-0, con cui ieri si è sbarazzato del Lazise sul sintetico di Cassone. In rete, ci vanno un pò tutte le bocche di fuoco dello skipper Davide Zomer, dal 2001 Serxhio Advullari, a Mostapha Kaidi al 1997 Evio Xhaferllari. Il distacco di tre punti tra i bianco-granata alto-gardesani e l’accorrente Burecorrubbio si è creato a causa anche dell’inatteso capitombolo interno dei valpolicellesi, battuti per 2-3 dalla sempre più sorprendente Pol. La Vetta di Domegliara di mister Raffaele Pachera, del vice-presidente e “factotum” Francesco Pasetto, in gioiosi salti dopo le reti dei biancazzurri ospiti, il trequartista 2002 Matteo Albrigo, la punta-mezz’ala 1999 Tommaso Battistoni e la duemillenaria punta Francesco Zerbini. Per i burecorrubbiesi di mister Davide Vinco, invece, hanno fatto da corposo contraltare il difensore 2001 Tommaso Facchìn e il 1998 Simone Salzani. Malcesine a quota 47, BureCorrubbio a 44, ma, attenzione al Cisano Juventina Bardolino di mister “Trap” Matteo Meneghetti, terzo a 43 punti, soprattutto dopo la devastante vittoria – 4-0 – interna a spese della Nuova New Rangers di mister Alessio Nicoli. Doppietta del “re delle reti”, al secolo il rivolese, classe 1993 Davide De Carli ed acuti pavarottiani emessi dai petti di Nicola Aldrighetti (1994) e da quello di Denis Butucaru. Poi, letteralmente il vuoto, con a 25 (gulp!!!) il Real Valpolicella Academy di mister Daniele Reichenbach, “corsaro” per 0-4 a Bosco Chiesanuova, in casa del Corbiolo di mister Massimo Burato (marcatori: i doppiettisti Leonardo Frech, classe 2004, e il 1995 Maroune Erraqioui).
Al 5° posto, con 24 punti, il Torri 2023 del presidente Loris Andreoli, in grande spolvero – 3-0 – contro il Sant’Anna d’Alfaedo del “falconiere” Lorenzo Baggio. Tutti e tre diversi i “cecchini” torresani: il 2002 Giorgio Martinelli, Jurij Brognara (1992) e la punta del 1999 Alessandro Aloisi. Picaresco, chiassoso 3 a 3 tra il Gargagnago di mister Ivo Castellani e il Bardolino dell’omologo Valentino “Cristicchi” Dall’Ora. Sempre vantaggio a favore dei “tricolori” valpolicellesi, in rete con il 1993 Edoarado Carramusa, Francesco Lunardi (ex Team San Lorenzo Pescantina) e con il duemillenario Tobia Zanoni. Hanno risposto i giallo-blu lacustri del massimo dirigente Enrico Bianchini con Adjei, con il 1998 Massimiliano Odelli e col duemillenario Isamele Farina. A metà del primo round, l’ala destra del Parona di mister Antonio “Nino” Russo, Aiman Letaif (classe 1995), espugna 0 a 1 il campo del Colà Villa dei Cedri dello skipper Lucio Peloso e del presidente Gian Luca Montresor. Al “Belvedere” di Calmasino, 2-2 tra i bianco-verdi locali di mister “Zorro” Maurizio Zanferrari e gli Young Boys 545 della famiglia Brugnoli, undici guidato da mister Nicola Martini, ex a lungo Bussolengo. Duplice vantaggio dei padroni di casa della famiglia “Quarti” (indimenticabile il mitico Arnaldo) grazie ai colpi di Sanna e del centrocampista 2003 Isacco Piccoli. Gli Young Boys 545 del tycon Tommaso Brugnoli pervengono al pareggio con Andrea Zocca, freddo ed anche preciso rigorista.
Girone “B”: Vincendo con l’asciugamani – 2-1 – al proprio “Benali-Bonomo” sulla Gabetti Valeggio di mister Alberto Nortilli, il San Massimo di mister Andrea Gamberoni mantiene la leadership del girone “B”, con i suoi ora 40 punti tondi tondi. Per i nero-verdi rionali l’hanno cacciata dentro – in rimonta e nel finale ricchissimo di pathos dopo il gol valeggiano griffato dal 2005 Tommaso Benini – il neo entrato 2004 Alessio Campostrini e il numero 10 Mattia Spezia con una rovesciata al 91° minuto. San Massimo sempre col fiato sul collo proveniente dalle fauci del Povegliano del mister e maggiore Michele Barone, ieri al 12° successo – 3-1 – a dispetto dell’Aurora Marchesino di mister Enrico “Candido” Cannavò, classe 1987, in gol con Simone Donà. Triplice il vantaggio delle “libellule” biancazzurre del diesse Flavio Dal Santo: Luca Notaro (1996), Nicola Fabozzi (2002), Gabriele Scrinzi (ex Pol. Rosegaferro). Anche l’Alpo Club ’98 di mister Stefano “Tiziano” Ferro, se è per quello, non ha alcuna intenzione di staccarsi dal gruppetto di testa, e supera in casa sua – 2-0 – l’U.S. Avesa HSM di mister Christian Campagnari, con reti di Leonardo Pighi, 1993 ex Borgoprimomaggio e Dorial, e di Hamdi Kuqi, classe 2002. Rosso-neri del club più esclusivo del Villafranchese terzi a 37, tallonati a 32 dalla Juventina Valpantena di trainer Cristian Cordioli, ieri “pirata” per 0-1 a Borgo Santa Croce, in casa dell’Ares Calcio Verona di trainer Massimiliano Corsi (vedi “La partita del Noce”, su nocegol.it). Per i bianconeri del presidente Ivan Ferraro decide la rete di Nicholas Pettenella ad inizio ripresa.
Quinto posto a 31 punti, come il film “una poltrona per due”, ovvero per SommaCustoza 2008 del direttore generale Moreno Trevisani e per il BorgoPrimomaggio del presidente Lucio Franceschetti e del diggì “el Cubano” Enrico Sgreva. I “draghi rossi” borgotari di mister Andrea Grigoli sbancano – 0-2 – il “Polisportivo Avesani” di Ponte Crencano, terreno “amico” dell’U.S. Cadore non più guidato da Alessandro Saiani ma da Antonio Sorgente (ieri espulso), incenerito… da due vampate emesse dal “drago” ospite Andrea Benedetti, non partito come titolare, ma fatto entrare in mischia successivamente. Ragazzo classe 2002 pescato dal direttore sportivo Federico Plafoni dalla scomparsa Scaligera Lavagno. All'”Eliseo Zendrini” di Buttapietra, i Boys Buttapedra del diesse Michele Freddo e guidati in panca da Andrea Guttoni disarmano – 2 a 0 – i “tamburini sommacustozani” addestrati da mister Lucio Marconi. Entrambe nella ripresa le baionettate inferte dai Boys Burrapedra agli ospiti, e precisamente dal 2006 Filippo Rambandel e dal classe 2004 Mattia Intrabartolo, figlio del grande bomber Andrea. Brutta caduta interna – 1 a 2 -, all'”Arrigo Ligabò”, dell’A.C. San Zeno Verona di mister Davide Pegoraro per mano del rinato Lessinia del mister e funzionario bancario, il dottor Peter Taccardi (ex di tanti club, e nostro “seminatore d’argento” nella stagione 2014-15). In vantaggio-illusion grazie al navigato (classe 1987) Massimo Fresolone, i “granata della busa”, venivano sotterrati poi dai colpi di vanga esercitati da Mamadou Diop prima e da Babacar Gueye poi.
Girone “C”: E’ un interminabile – meglio così, o no? – testa a testa tra la “lepre” Real Minerbe di mister Gianluca Corso, tifoso helladino, e l’Altopolesine del tecnico nogarese Andrea Bertelli. Le due antagoniste di questo girone “multiscolastico” (per la presenza di club non solo veronesi, ma padovani e rodigini) continuano a sfidarsi a suon di successi, l’Altopolesine, ieri, trionfatore al “Mauro Veneziani” di Castelmassa di Rovigo per 2-1 a spese del Bovolone 1918 di mister Alessandro Piccoli (nell’inutile, ahilui!, tentativo di pareggiare i conti con il 2003 Riccardo Gonzato; annichilito dai colpi esplosi da Rachid e graziati dal “bonus autogol” donato dal n.3 Laalam Mohamed, classe 1993), il Real Minerbe, invece, vincitore “extra-large” (6-1) al “suo” Bertoldi, a spese del malcapitato Amatori Bonferraro di mister Edoardo Mattioli e “creatura-creazione” del presidente Alfredo Gheli (giallo-amaranto “pronipoti” dell’asso del volanto e dell’Alfa Romeo, Antonio Ascari, con Pietro Sartori). Intatta la forbice del distacco, che a mò di un barometro o di una meridiana segna 3 punti (il rapporto è di 49 a 46) tra i nero-verdi di tycon Alberto Tenzon e il “cacciatore” rodigino. Tra i cannonieri real-minerbesi, si ergono “Fedez” Mattia Fraccaroli, classe 1995 (doppia per lui), la punta del 1999 Matteo Andriollo (doppietta pure per lui), e ancora un altro doppiettista (anche su rigore), ossia “l’immortale” Marvin Hagler Favalli, classe 1986. Al 3° posto, a 36 punti, cede terreno il Villa Bartolomea di mister “Gustavo Giagnoni”, il chirurgo oncologico senologico, il dr Roberto Sandrini, tifoso granata, in quanto l’undici giallo-rosso-nero de “La Villa” non riesce ad andare più in là, al suo “Pioppeto”, dell’insignificante, insipido, incolore e insapore 0 a 0 contro i molto meno gettonati giallo e blu “Leoni della Bassa” del Nuovo Calcio Casaleone del presidente Felice Ambrosi e di mister Damiano Menini. E, così, ad approfittare non sono solo quelle che guidano la possibile fuga verso la vittoria, le già menzionate Real Minerbe ed Altopolesine, ma anche i rodigini della Ficarolese. I quali, all'”Umberto Monesi”, alla guida di mister Ivan Brancaliòn fanno riassaporare l’amaro gusto della sconfitta – 2-1 – al GSP Vigo 1944 del padovano trainer Beppe Schivo, classe 1962. Decisivo ai fini del successo dei bianco-rossi di Ficarolo, risulta l’uno-due (anche su rigore) del già noto alle cronache realizzative, Andrea Allocca, detto “Allo-gol” per i suoi tifosi. Vigo, “orfano” dell’artificiere delle Olimpiadi e Para Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, l’esterno alto bovolonese Alessio Fraccaroli, classe 1996, impegnato con una troupe dell’azienda rodigina di fuochi d’artifio dove lavora, a illuminare di fontanelle e altri giochi luminosi la Milano ospite dell’evento con intenzioni più pacificatrici (almeno nei suoi progetti!) di tutti i tempi, soprattutto da quando sono stati ideati per la prima volta nella greca città di Olimpia (da cui l’etìmo ha assunto la sua derivazione). Vigo, che era – ahilui! – passato in vantaggio grazie all’ex CUS, il 1999 Bryan D’Amico.
Torna alla vittoria dopo un lungo e sofferto digiuno il Cherubine di mister Mattia Spadini. 3-2 all’Union Best di trainer Mattia Pasotto, e doppietta fatta crepitare dal bianco-verde di casa, Christian Malìn, (ben oltre i 20 gol lo scorso anno con la maglia del Ternibe) il quale spiana la vittoria contro i sorgaresi-erbetani del vice-presidente Bicio Bonato, imprenditore nel ramo delle creatività molto uniche e di gioielli griffati. Come i gol del cherubinate nonché duemillenario Alin Pascaru e dell’erbetano, il duemillenario Marco Sgarbossa. A proposito di creazioni orafe o altro, c’è da registrare che il vantaggio dell’undici con stemma, in cui scalpita il cavallo su campo bianco e verde, ebbene, esso è frutto di un gol all’incontrario decretato dalla “troppo buona”, “troppo generosa” retroguardia ospite. Si ridesta l’elmo di Scipio del Porto di Legnago di mister Edoardo Canoso: al “Franco Pajola” di Merlara, 1 a 4, per i bianco-rossi della presidentessa Beatrice Zancanella, in rete con il classe 1999 Mattia Migliorini, con il 2001 ed ex Scaligera Ousmane Keita, con Mattia Pivatello (2002) e con Yari Trombìn (classe 1997), a fronte del gol-bandiera realizzato dal padovano Pasini. A Ponso di Ospedaletto Euganeo (Pd) la Venera di mister Nico Ferrari scivola, 2 a 1: i locali guidati da mister Cappellacci tracciano il segno della vittoria grazie a Selleh Mbaye e al bomber, l’ex A.C. Cologna Veneta, Jacopo Dall’Omo, classe 1996. Il gol arrivato all’85° minuto di gioco dal rosso-blu “venerato” Alfredo De Martini, classe 1999 ex Porto Legnago, serve solo ad addolcire l’amara pillola della sconfitta numero 7 stagionale subita dalla compagine della “famiglia” Gemmo, papà Adolfo e il figlio e presidente Leonardo. Pareggio – 1 a 1 – tra i basso-padovani dell’Union CUS di mister Mauro Pirocca e il GIPS Salizzole dell’omologo Matteo Zancanella da Roverchiaretta. Ci prova il casalese (di Scodosia) Alban Plaku, centravanti della classe 2000, non gli permette il risultato pieno il numero 10 venerato, l’ex Nogara Calcio, classe 1995, Alain Parolìn.
Girone “D”: Sarà una sfida all’ultima stilla di sudore, all’ultimo goccio di sangue tra l’Illasi di mister Gianmarco Cucchetto, primo a 41 punti, e il suo co-protagonista San Martino Giovani, pure lui sullo stesso meridiano, parallelo, a 41. La fame di vittoria, la paura di perdere punti anche attraverso un pareggio spinge entrambe le rivali alla corsa al titolo a imporsi anche in trasferta: ed è colpaccio sia per i colligiani che per i rosso-verdi sanmartinesi fuori casa: rispettivamente a Raldon (1-3) e al “Valentino Frigotto” di Locara (0-2). L’illasi – accomunata alla sparring-partner sanmartinese non solo dalla condivisione dello scettro, ma pure dalla stessa quantità di vittorie (12), dagli stessi pareggi (5) e dalle stesse cadute (1 e basta!) – al “Comunale” di via San Giovanni Bosco raldonate, sfoggia un Pietro Danzi, classe 2006, in grazia, per via della doppietta che mette in guardia subito i “ramarri raldonati” nero-verdi sguinzagliati da mister Simone Marocchio. Poi, è “Ciccio” Antonio Corbo, classe 1994, a spianare senza doppiette nè senza spade la strada del colpaccio. Che lascia sul campo come coccarda nero-verde soltanto quella del difensore n.2 Vallani. Pietro, classe 2000. Coetaneo di bomber Nicola De Togni, questa domenica con le polveri bagnate, inumidite dall’abbondante pioggia scesa in questi giorni della…merla (29, 30, 31 gennaio: notoriamente i più gelidi dell’anno solare). Il San Martino Giovani va a dettare legge, 0-2, a Locara, in casa della compagine guidata da mister Daniele Cavedon ed assemblata in estate dal diesse Omar Rossetto. Anche in questo contesto, il Superbomber, Jack Marcolini, classe 2006, alla pari del raldonate De Togni, trova “pan per i suoi denti canini”, in quanto a raccogliere il regale invito a fare la differenza e le reti sono i “compagni di scuderia” “Walter” Matteo Chiari, classe 1997, e al 92° minuto il suo coetaneo Davide Bellomi. Subentrato da poco all’ala sinistra Maimeri. Ma, in questo girone l’errore più madornale lo si potrebbe commettere nel trascurare la “vis”, la potenza e la voglia di vincere dell’U.S. Provese di mister Simone Lazzari. I rosso-neri de La Prova di San Bonifacio, ieri pomeriggio, hanno superato la prova del fuoco, piegando il braccio della resistenza – 1-0 – agli arrabbiati – per la sconfitta patìta ingiustamente sette giorni fa a Gazzolo – “leoni della Lessinia orientale”: ci riferiamo al San Giovanni Ilarione di mister Omar Lovato,, e “giocattolo” in mano al boss del commercio delle pelli in tutto il mondo, il presidente Luca Boschetto. E’ il centravanti della classe 1999 Gianluca Magrinello a confezionare il tiro da 3 punti, che sorprende, facendo secco, l’incolpevole estremo difensore sangiovanneo “Eva” Eros Grimaldi (2006).
E, U.S. Provese, soltanto a -1 dalle stelle Comete Illasi e San Martino Giovani: 41 a 40 punti. Lo stesso discorso per l’U.S. Provese vale anche per il lanciatissimo Sarego Liona Academy, guidato proprio con tanta voglia di riscatto e di mostrare il proprio valore, dall’ex trainer provese, l’ex calciatore professionista, Francesco Vincenti: è lui il condukator dei seraticensi, lanciatissimi mai come in queste ultime settimane di rosicchia-punti al vertice della graduatoria. I vicentini di Sarego s’impongono – 1-3 – a Barbarano, in casa del club unitosi con il Mossano, e guidato da mister Ambrosi. Eppure inaspettatamente in vantaggio i locali, “fanalini di coda” a quota 6 watt, grazie a l rigore concesso e trasformato dal loro n.10 Pasianotto. La rimonta i seraticensi la confezionano con gli spunti vincenti espressi dal 2005 Alessandro Pajusco, da Nicola Ometto e dal 1994 Albi Shahini. Al “Valentino Mazzola” di Monteforte d’Alpone, il Monteforte Valdalpone di mister Ivan Benin sovrasta – 2-0 – il Real San Zeno Arzignano, con reti di panzer Filippo Menini (1993) e di Manuel Braggio, classe 1999. Al “Comunale” di Cologna Veneta, torna finalmente alla vittoria l’ASD Sule del mister, il “cagliaritano” Manuel Cuccu da Roveredo di Guà. Battuti i vicentini ospiti de La Contea guidati in panca da Ricky Perlotto, superati da una conclusione confezionata dall’ala sinistra estrema Mohamed El Hasnaoui, classe 1993. “Pirati nero-verdi” al terz’ultimo posto a 14 freccette. Non riesce a spuntare la vittoria stagionale n.6, il grandissimo trainer delle pampas argentine, Carlos Fossà, ex giovanili regionali della Pro Sambonifacese: alla guida dell’Union Monteforte Colognoala ai Colli tenta la fuga col malloppo in pugno, impresa affidata a Matteo Fochesato, ma ci sono di fronte i mai domi avversari del Gazzolo 2014 del presidentissimo Paolo Valle e della moglie Mary, compagine irriducibile affidata a mister, l’ex Locara, Carlo Danieli. Ed, allora, ecco il pari definitivo, intorno alla mezz’ora della ripresa, a firma del forte centravanti – ancora una volta in rete! – Baldon. Va meglio, invece, in fatto di vittorie, all’Union Scaligeri Academy del vicentino condukator Gianfranco Brendolàn, nessuna parentela con i potenti magnati dei supermercati Famila ed altro. Al “Comunale” di Zimella, 3-2 per i padroni di casa del diesse Nicola Brutto, al preciso bersaglio realizzativo grazie al 2004 Riccardo Maràn, all’ex Pro Sambonifacese Marco Battocchia, classe 2003, e a Belataar. Per i “cometini” dell’osteopata e mister Piergiorgio Troccoli, invece, la cacciano in fondo al piatto degli gnocchi Nicolò Turazza e il 2003 ed ex ASD Pozzo, Martìn Montanari, rispettivamente il n.10 e il n.11 dei ragazzi del club con sede a Santa Maria di Zevio. E, con stadio, il “Novilio Bianchi”.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





