giovedì, 24 Settembre 2026

Oggi

A Sanguinetto scocca l’ora zero!

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Dopo la radiazione subita ad aprile di quest’anno, e che figurava come Asd Sanguinetto Venera (1^ categoria, girone “B”), ebbene, quest’estate, come un’araba fenice, il calcio a Sanguinetto non muore, ma risorge. Il diesse Carlo “Ciccio” Passarini è una delle figure storiche del “fubal” sanguinettese, il quale ha fatto ripartire da zero il pallone nel paese del castello in cui Cecco Beppe d’Asburgo e Lorena diventò, 17enne, imperatore d’Austria e re di Ungheria, del teatro Zidetti, della sagra del toro, e che ha dato i natali a due delle più prestigiose “penne” del firmamento giornalistico italiano, Bruno Roghi (direttore de “La Gazzetta dello Sport”, e la nobile firma del “Corsera”, Giulio Nascimbeni. “Eh, sì, il calcio a Sanguinetto” commenta convinto Passarini “non poteva mancare in una comunità molto legata alle sue tradizioni e che aveva emesso i suoi primi vagiti giusto novant’anni fa, nel 1929”.

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E, così il Sanguinetto è tornato a separarsi dalla sua consociata frazione calcistica della Venera – anche lei, come vedremo, risorta dalle ceneri della recente radiazione primaverile – e a garantire il gioco più bello del mondo ai cittadini del suo territorio: “Presidente e mister, alla Gigi Fresco, è Fabio Merlìn, nella vita di tutti i giorni imprenditore agricolo, la società ora si chiama ASD Reunion Sanguinetto, vice-presidente è Stefano Martini, Segretario Marco Visentini, dirigenti Federico Perezzani, Alberto Quartaroli, Gino Rossato, Massimo Sganzerla e Stefano Passigato. Nostro main sponsor è “Bomber abbigliamento” di Maurizio Perezzani, sì, proprio lui, il “re dei Tornei notturni estivi nella Bassa””.

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Il settore giovanile? “Stiamo cercando di allestire, in collaborazione con l’Atletico Città di Cerea, una formazione di Giovanissimi Provinciali, mentre dovremmo riuscire a schierare 2 o 3 compagini di Pulcini”. E, veniamo alla Prima squadra, che riparte dalla Terza categoria, girone “B”: “E’ formata da 5 ex giocatori della Pol. Bonferraro – Lorenzo Baruffi, centrocampista del 1987, dai compagni del pacchetto centrale Andrea Corradini (1988) Michele Preato (1992), Riccardo Scipioni (92) e Matteo Andreoli (95). A questo quintetto vanno aggiunti elementi che hanno militato non solo in Seconda, ma anche in Prima categoria, e mi riferisco ai tre centrocampisti nati nel 1997, ovvero a Lorenzo Pedrini, a Marco Visentini e ad Alberto Ferracin. Il resto è completato da elementi degli Juniores della passata stagione”.

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 Quale è il vostro obiettivo per questa stagione? “Quello di disputare un buon campionato, di divertirsi perché per noi è importante dare un forte segnale al territorio che il calcio c’è, è vivo, ed intraprendere un campionato di costruzione per gli anni a venire. Sappiamo di contare su un gruppo non ricco di esperienza e di competere in un girone ricco di derby, girone in cui credo che partono con i favori dei pronostici Roverchiara, Bonarubiana e Sule (formata da ex giocatori dell’Albaredo)”. Rinnovate il derby con la vicina e rivale Venera… “Noi dell’A.S.D. Reunion Sanguinetto ci siamo lasciati in buoni rapporti con i dirigenti della Venera, in testa Andrea Ceresoli, il mitico “Cere”: loro hanno fatto la loro squadra, noi la nostra. In campo prevarrà il migliore!”

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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