Clima tranquillo e pacato, ma anche pieno di entusiasmo, in casa della Virtus Verona dopo il buon campionato di serie C appena concluso con la disputa dei play-off. Presso la sede dello sponsor Bevande Verona del patron Paganotto si è svolta la presentazione del riconfermato Alessandro Gamberini, che sarà anche nella prossima stagione il vice allenatore della prima squadra rossoblù allenata da mister Gigi Fresco. Virtus che è attualmente alle prese con il mercato e dove ci sono già stati gli adii dei carismatici giocatori Simone Bentivoglio e Riccardo Cazzola. Eravamo presenti alla conferenza stampa ed abbiamo intervistato Gamberini il quale non vede l’ora di ripartire per la nuova stagione targata 2021-22 di serie C. Alessandro, tra poco si riparte per la nuova stagione, speriamo finalmente senza contagi da Corona Virus, come vedi il tuo futuro e quello della tua squadra? “Parto carico e propositivo. Ci aspetta un nuovo campionato tosto ed ancora più difficile di quello da poco andato in archivio e dove siamo arrivati a giocarci i play-off per salire in serie B. Una stagione che a mio parere è stata eccezionale e dove abbiamo dimostrato di essere una squadra forte che è cresciuta molto durante la stagione”.
Parliamo di Gigi Fresco, una persona incredibile, che ci dici? “Hai pienamente ragione, quando ci siamo visti l’ultima volta, e mi ha chiesto se volevo rimanere ancora alla Virtus come suo vice allenatore in serie C, è bastato un abbraccio per capirci e prolungare di nuovo il nostro rapporto sportivo. Una persona fantastica che vede tutto, è bravo a delegare, ma è anche attento a controllare tutti, come è logico che sia per un presidente. E’ un ottimo allenatore che mi ha insegnato tanto. Cura il lavoro in allenamento e sul campo nei minimi dettagli. Sa costruire un gruppo di giocatori fortissimo ed uno spogliatoio molto solido. Cosa che non mi era mai capitata prima. Sono davvero orgoglioso di essere ancora il suo vice. Ho vissuto un anno importante ed abbiamo giocato due turni dei play-off, un traguardo storico per la Virtus. Tra poco ci si rimette di nuovo in pista ed io non vedo l’ora”.
Che cosa ti piace della Virtus Verona? “Per me il calcio è lo sport più bello del mondo dove devi fare sacrifici ed impegnarti a fondo per ottenere dei risultati. Ho visto nei giocatori della Virtus questi valori sportivi e anche umani che sono stati messi sempre in primo piano. Gigi mi ha insegnato il rispetto, l’amicizia, la condivisione di intenti, il correre per gli stessi obiettivi, la solidarietà e la famiglia. Nella Virtus si usa mettere in prima fila i giovani con le loro paure, con le loro velleità e la loro grande voglia di emergere nel calcio professionistico. Si da tanto valore a questo aspetto visto che questa società non ha mai avuto paura a lanciarli in prima squadra. Qui c’è un ambiente sano che io non ho mai vissuto così con tanti stimoli. Qui ho fatto mie tante cose che mi hanno fatto crescere come uomo e come allenatore”.
Che cosa ti ha insegnato la pandemia causata dal Corona virus? “Tantissimo! Abbiamo vissuto un anno e mezzo molto difficile. L’arrivo del virus ha cambiato le nostre abitudini e la nostra vita. Ora siamo ancora più attenti a noi stessi in termine di salute e nel rispetto degli altri. La vita mi ha insegnato delle cose ma la pandemia ci ha fatto ritrovare tutti sullo stesso livello. Nel caso della Virtus, tutti appartenenti allo stesso spogliatoi sono uguali, senza nessuna gerarchia. Nelle difficoltà abbiamo imparato a rimettere al primo posto una certa scala di valori che prima avevamo forse dimenticato”. Obiettivi della tua Virtus per il prossimo campionato? “Sarà un campionato molto più competitivo con squadre che si rafforzeranno al meglio. Forse saremo inseriti nel girone A, quello settentrionale, dove dovremo mettere maggiori energie per correre verso la salvezza. Ci è mancato molto il pubblico, cosa che in tutti noi sportivi ha pesato. Vedere gli stadi vuoti è stato molto difficile. Speriamo che nel prossimo campionato i nostri tifosi possano ritornare in tribuna ad incitarci. Sarebbe davvero meraviglioso!”
Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it





