La squadra di mister Gigi Fresco aveva un unica scelta: vincere per sperare di giocare i play out. I padroni di casa di Mario Tacchinardi dovevano ritrovare ritmo ed equilibrio dopo la sconfitta subita nel turno precedente di campionato a Zanica contro l’Albino Leffe. Le premesse per vedere un bel match c’erano tutte. Al 3′ punizione di Patanè per Fabbro che colpisce di testa senza inquadrare la porta. La Virtus è partita in quinta e la Pergolettese controlla con attenzione. Al 13′ i locali sprecano tutto con Milesi che libero in area tira alle stelle. Poco dopo è Petrovic per i gialloblu locali che manca due volte l’attimo fuggente. Buon momento dei gialloblù ma a passare è la Virtus al 20° minuto: Patanè da sinistra centra basso a centro area per Marco Amadio che batte Cordaro con un tiro sotto la traversa. La Virtus continua a crederci e due minuti dopo Amadio confeziona un assist perfetto per Michael Fabbro che da due passi raddoppia. La Pergo deve reagire ma fatica ad impensierire la Virtus che tiene il pallino del gioco ed è sempre pericolosa in attacco. Al 42′ i rossoblù potrebbero triplicare in contropiede, Patanè serve in area Cernigoi tutto solo al limite dell’area piccola che incredibilmente tira fuori.
Si va così negli spogliatoi con la Virtus Verona avanti 2 a 0. Nella ripresa la Pergolettese è chiamata a fare di più per dimenticare il primo tempo giocato sotto tono. Al 7′ Cernigoi pesca Fabbro che al volo calcia alto sulla traversa. La Pergolettese risponde con Pala al 18′ ma la sua conclusione è alta. Due minuti dopo missile di Ferrandino ma Sibi para. Nell ‘ultimo quarto d’ora la Virtus agisce esclusivamente in contropiede. Invece la squadra di Tacchinardi è impacciata in avanti. Alla mezz’ora ghiotta occasione per Cernigoi che colpisce di testa, Cordaro è battuto ma sulla linea di porta Milesi salva e allontana la minaccia. Al 43’ tiro di Pagliuca con il portiere Cordaro che respinge il possibile 0-3. Al 3° minuto di recupero Ferrandino crossa per Corti che con un preciso colpo di testa batte Sibi e accorcia le distanze. Al 97° minuto di gioco arriva la beffa, Sibi sbaglia l’uscita e Padalino stacca sul secondo palo insaccando il 2 a 2 a porta vuota. La Virtus avrebbe meritato la vittoria ma i minuti finali della contesa sono stati lo specchio della stagione dei rossoblù. A due partite dalla fine dei giochi per la Virtus Verona il baratro della serie D è sempre più vicino, manca solo un punto per la matematica.
Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it





