La redazione sportiva di www.pianeta-calcio.it formula gli auguri di un Natale, il più spensierato possibile al suo editore, a tutti i suoi preziosi collaboratori e a tutti gli indispensabili sponsor, i quali da oltre 15 anni ci stanno fornendo la loro spalla. Un Natale 2021 ancora diverso da tutti quelli che abbiamo vissuto in tanti e tanti anni di calcio commentato, perché non avevamo mai fatto i conti con un nemico invisibile quanto spietato, quale è il Coronavirus. Che continua a mordere alle calcagna, meglio, agli scarpini dei nostri atleti (vedi sospensione fino al 23 gennaio 2022, ndr). Si è riusciti in tempo a vedere calare il sipario sul primo atto del nostro palcoscenico e il nostro calcio ha saputo reagire alla grande, fornendo emozioni e spettacolo, dimostrandosi all’altezza dell’hobby che sa abbracciare, interpretare con passione più cristallina di quella dei “fratelli maggiori” professionisti. Auguriamoci, dunque, che l’anno luciodalliano, quello cioè che verrà, ci consenta di assistere, applaudire, soffrire e gioire per le gesta che dovrebbero (il condizionale, in questo contesto, è, ancora e purtroppo, d’obbligo!) andare in scena non più domenica 9 gennaio 2022, bensì il 30 gennaio 2022. Il nostro mondo calcistico, a partire da settembre del 2021, si è dimostrato esemplare, ammirevole capacità organizzativa e competenza con le norme sanitarie -, ma, mai confidenza con un “morbo”, che speriamo vivamente – soprattutto a livello sanitario – di scrollarci di dosso, di togliercelo dai piedi una volta per tutte. Non vogliamo più vivere domeniche senza il nostro più amato sport, quello che ci accompagna per tutta la settimana fin da quando eravamo bambini. Un grazie a chi ci continuerà a seguire, consapevoli che – fino a quando sarà possibile, fino a quando ci sarà concesso – di essere sempre sul pezzo, di essere i più aggiornati, documentati, competenti, tempestivi, appassionati possibile. Di essere, insomma, il più documentato e completo diario di bordo del calcio cosiddetto per diletto. Da che mondo è mondo, dopo la pioggia, sotto le nuvole, aspettiamo che spuntino i raggi del sole di un calcio giocato, vissuto e partecipato, libero da protocolli sanitari, da tamponi, da altro, come da più di quattro decenni sappiamo fare: come semplici e innamorate “vedette” appollaiate sugli spalti di un qualsiasi fazzoletto di terra della città, della periferia, della provincia. Serene festività a tutti dal Direttore Responsabile di testata Andrea Nocini e da tutta la nostra Redazione.





