La Figc ha sancito ufficialmente la fine per la stagione 2020-21 dei campionati dilettanti dalla Promozione fino alla Terza categoria e quelli relativi ai settori giovanili. Abbiamo chiesto agli addetti ai lavori cosa ne pensano, queste le loro risposte. Mister Gianni Pierno: “È scontato che la sospensione dei campionati ad ottobre ed ora la chiusura definitiva sia un danno importante per tutti i nostri ragazzi che giocano al calcio. Sono tuttavia d’accordo per la decisione presa in questi tempi dove ancora molte persone si ammalano e muoiono di questo maledetto virus. Per adesso del calcio ne possiamo fare tranquillamente a meno. Prima arriva la salute delle persone e poi tutto il resto. Mi ha invece lasciato stupito la decisione di riprendere il campionato di Eccellenza con due gironi nuovi e con la partecipazione libera. Questo è discutibile, o fermi tutti o nessuno. Ritengo che questo virus rimarrà con noi ancora per molti mesi e la ripartenza dei dilettanti sarà difficile con possibili nuovi infortuni dopo un anno che non si gioca”.
Mister Maurizio Lissandrini: “La mia personale opinione è quella comune a tanti altri dilettanti che solo per passione si mettono in campo per allenarsi alla sera dopo lo studio o il lavoro. Personalmente credo sia impossibile ripartire ed è giusto che si chiudano i campionati dilettanti e giovanili. Dispiace ma la realtà è drammatica con il virus che aggredisce tutti, compresi gli adolescenti e i bambini. Stiamo pagando un liberi tutti che in questi mesi ha visto la Lessinia invasa da turisti, le spiagge stracolme di gente e le vie delle città a senso unico. Il virus ha cambiato tutto ma purtroppo e tutto è come prima. Riparliamone per settembre confidando nel buon senso di tutti e che i vaccini diano l’immunità che ci permetterà di tornare sui campi di gioco”. Mister Devis Padovani: “Sono molto dispiaciuto che non si giochi più. Forse va avanti solo l’Eccellenza, vediamo se poi ripartirà effettivamente. Spero che ci vaccinino tutti per dimenticare in fretta questo virus che ci ha fatto male nella psiche e nel fisico. Noi come Alba Borgo Roma stavamo andando bene in Prima categoria offrendo delle buone prestazioni ma il virus ahimè ci ha bloccati. Speriamo di riprendere a settembre con grande entusiasmo e più forti di prima. Appuntamento quindi alla stagione 2021-22”.
Mister Luca Mancini: “Io vorrei dire che in una società dove si va al lavoro o a scuola, in molti casi con treni, metropolitane e autobus pieni, non penso sia lo sport di contatto il grande veicolo di contagio del virus. E’ una cosa pazzesca, vedo un po’ di confusione sulla questione. Forse era meglio non partire ad ottobre dell’anno scorso con nessun tipo di campionato dilettantistico, era senza dubbio meglio. So solo che ora non si gioca e la pandemia avanza, i vaccini non arrivano e le persone aspettano che si decidano. Direi che ho detto tutto”. Mister Prasad Zeni: “Riguardo l’annullamento dei campionati giovanili ritengo che la decisione è giusta. Non c’erano alternative in questo momento e in queste condizioni. Lo sport per i giovani è fondamentale e vitale ma ora purtroppo sono chiuse le scuole di ogni ordine e grado e non si può pretendere che siano aperte le società sportive. Lo scorso agosto, durante la preparazione, nessuno pensava di arrivare a marzo 2021 in una situazione peggiore. Mi auguro a settembre di ripartire regolarmente dopo una campagna vaccinale importante che ci possa fare arrivare all’immunità di gregge il prima possibile”.
Mister Luca Tosi: “E’ un danno enorme per i nostri ragazzi che da tanti mesi non possono fare sport e divertirsi con il calcio. Ci saranno molti giocatori che sono stufi di questa situazione e che non giocheranno più. Sono due stagioni che abbiamo giocato poco e che la crescita delle fasce dei più piccoli è stata compromessa. Non sto qui a dire se è stato giusto o sbagliato interrompere la stagione odierna perchè non è facile in questi momenti prendere una decisione. Già fanno fatica i professionisti a giocare facendo i tamponi e con molti soldi spesi dalle società per seguire il protocollo. E’ una situazione difficile e complicata. Di fronte alla pandemia e ora che il Veneto è in zona rossa non si poteva fare altrimenti che chiudere qui, in maniera definitiva, la stagione 2020-21 dei campionati dalla Promozione in giù. Sono curioso invece di vedere se l’Eccellenza ripartirà o meno ad aprile. Staremo a vedere”.
Mister Fabrizio Sona: “Vedendo l’attuale situazione della pandemia, con il Veneto caduto in zona rossa, direi che hanno fatto benissimo a chiudere definitivamente i campionati. Non si poteva fare altrimenti perchè la situazione del virus è grave e dobbiamo stare tutti molto attenti. Non è giusto, ora come ora, pensare alla ripartenza del calcio dei dilettanti perchè si va incontro a troppi rischi. Carichiamo le pile con entusiasmo sperando che a settembre o ottobre si possa finalmente riprendere in tranquillità ed in maniera positiva e diversa “. Mister Massimiliano Signoretto: “Sono d’accordo con la decisione presa dalla Federazione, guardando l’evolversi della situazione contagi penso che sia impossibile praticare calcio dalla Promozione alla Terza categoria. Speriamo che le condizioni migliorino in fretta e che si torni alla normalità. Non svolgere calcio o qualsiasi attività sportiva grava molto sulla salute fisica e psichica delle persone. Purtroppo questa è una situazione inaspettata ed imprevedibile, ora è giusto aspettare e cominciare a settembre con la stagione 2021-2022”.
Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it





