Il ritorno nel seggio più prestigioso dell’appassionato imprenditore Lucio Alfuso (ex Primavera del Napoli) si è fatto sentire. Eccome!” El Pesca”…pesca la prima vittoria di Coppa e della nuova stagione in Valpolicella, in casa del neo-retrocesso Real del factotum Marco Ferrari: 1 a 3. I bianco-rosso-blu del riconfermato fantino Mattia Paiola attuano l’uno-due grazie a Riccardo Sospetti e a Enrico Rossi, per poi triplicare con l’ottimo ed euclideo Marco Berardo, classe 2004. Al real-valpolicellese estremo difensore Massalongo viene sventolato il rettangolino rosso, per essere entrato duro su Bonetti, costretto a uscire dal campo non certo per controllare la morosa. Per l’undici guidato da Davide Chizzoni Susani, “re del sapone”, originario di Parona, la saponetta sulla corsìa dell’avversario pescantinese la mette Rosario De Marco. Al “Luciano Giglio” di via Sant’Elisabetta, il Team S.Lucia Golosine del riconfermatissimo trainer Alessandro Ghirigato, dell’immarcescibile diggì Ivano Belligoli, bypassa – 3 a 2 – la frizzante, mai rassegnata Olimpica Dossobuono del coach-bancario belfiorese Marco Burato, classe 1963, l’anno scorso in panca del Valtramigna Cazzano. Crepitano le doppiette, quasi a voler anticipare la stagione della caccia a quei pochi volatili che sono rimasti in cielo, quelle del santoluciano, il classe 1994 Luca “Giggi” Riva” e quella del giallo-rosso olimpico Filippo Ferrari, anno di nascita il 2003. La differenza, sul piattino della bilancia, la fa alla fine chi ha fatti giore all’inizio della sfida, ossia Federico Nardi, classe 2001, figlio del non dimenticato bomber Roberto Nardi, ex Pescantina e Scaligera. In Polesine, all’altezza di Lendinara, l’Union Vis della famiglia Princi (Doriano, il calabrese papà dello juventino esterno Pietro, classe 1998, ex anche Oppeano oltre che ex CastelbaldoMasi, è il presidente e “boss dei mulini”), di mister Riccardo Di Giovanni e del diesse, l’ex ceretano Franco “Pizza” Gobbi, inocula manndorle amare al dolce tipico di Cologna Veneta. I “giallo-blu del mandorlato” guidati anche quest’anno dal lupatotino Matteo Girlanda, replicano al vantaggio rodigino firmato dall’ex Salernitana ed ex Crotone di serie A, Andrea “Nallo” Nalini, classe 1990, con il 2004 Simone Gennari, ma, alla fine capitolano per 2 a 1 al 90° minuto colpiti da un radente diagonale sferrato dal duemillenario Jacopo Rizzieri.
Il Baldo Junior Team del presidente Marino Gaiardoni e del nuovo trainer Luca Bozzini prevale – 2 a 1 – sul Pedemonte di mister Stefano Paese. Sul sintetico di Cavaion, i montebaldini Tuzzo e Giacomi fanno…la Ceretta (Tommaso è il goleador bianco-rosso ospite, classe 1999) al Pedemonte del tycoon Claudio Farina, abituato a pigiare l’uva e a non farsi pigiare dagli avversari, eh! Alla “Bombonera” del “Leo Todeschini” di Zevio, i bianco-neri del “pregiato pomo” del presidente Giorgio Scandola, del diesse ronchesano Luca Pellizzari, riallenati da Andrea Annechini, hanno la meglio – 3 a 0 – sulla matricola Pro Sambonifacese del mister e imprenditore metalmeccanico Maurizio Battistella e del diesse, il cavalponico Stefano Bressan. Sulla pedana del tiro al piattello non sbagliano colpo il dr Matteo Manganotti, vicino alla sua prima paternità, il duemillenario Kaabu Balde e il 2007 Gennaro “Heater” Parisi. Al “Guglielmi” del rione Sacra Famiglia va in bianco, 0 a 0, come il riso per allettati, la sfida tra la matricola A.C. Cadidavid di mister Stefano Ghirardello e l’Audace calcio del mister-chef Matteo Biroli. Al “Giobatta Battistoni”, buon esordio per il nuovo trainer dei lupatotini, Giampietro Birtele: 2 a 1 e Belfiorese – al primo anno, dopo stagioni, orfana del diesse, il dr Mirko Cucchetto – del coach sambonifacese Flavio “Ray ban ” Carnovelli, classe 1961, che mastica subito amaro. E’ la giornata in cui giganteggia l’ex maresciallo dei paracadutisti Antonio Cardone, classe 1996, firmatario di una doppietta oltre che del congedo dalla Caserma legnaghese “Brìscese”. Non basta, sul sintetico la replica dei “biancazzurri del Basso Adige” del potente sponsor Brendolàn, gol messo a segno dal 2004 Luigi Mettifogo. Bevi-amaro, per la “Cremonese della Bassa”, pesantemente sconfitta – 2 a 4 – al suo splendido impianto con parto all’inglese-moquette di via PontePitocco, dalla scoppiettante matricola padovana bianco-verde, con campo principale a Saletto, dell’AQS Borgo Veneto del mister del salto in Promozione, Francesco Gasparetto. Illude il gol d’apertura del grigio-rosso Jonathan Guglielmetti, colasse 2004: e nemmeno serve il rigore trasformato a inizio di ripresa dal “zemèo” Andrea Boscaro, classe 1996, ex ceretano. Infatti, prevalgono gli assordanti squilli emessi dai luccicanti bocchini argentei delle trombe soffiate a pieni polmoni dall’ex Guido Manfrìn (1995, 18 gol l’anno scorso, cresciuto nel Rivereel, ed ex anche CastelbaldoMasi), ingegnere e fratello dell’ex Virtus Verona ed ex Modena Gianni, dallo spietato”carnefice”, il giovanissimo e forte Nicolò Stevanìn (Terrazzo non è molto distante…) poi dal duemillenario esterno croato Alex Ostojic e da Nicolò Cavaliere.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it





