Martini (Nogara): “i giovani e i volontari sono la nostra vera forza!”

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Si è presentato ieri sera, presso gli impianti sportivi “Remo Soave”, il Nogara Calcio, edizione 2019-20. Ed è stata una bella passerella per i quasi 300 tesserati che fanno parte del sodalizio bianco-rosso presieduto dall’imprenditore edile Andrea Martini. Il quale ha posto subito l’accento sull’importanza della cura data al vivaio, il quale registra ogni anno un sensibile incremento, forte anche della collaborazione con il parrocchiale “Noi”. “Finchè avremo un volontariato così numeroso (si sfiorano le 100 unità) e finché presteremo attenzione ai giovani del nostro territorio, si farà calcio a Nogara”. Sul palco, al microfono di Massimiliano Marconcini, sono sfilate tutte le compagini degli “ussari bianco-rossi del basso Tartaro”, dai più piccoli della Scuola Calcio, fino a quelli della Prima squadra, che ripeteranno la Promozione e che costituiscono il biglietto da visita del sodalizio nogarese. E, così, dai nati nel 2013 di mister Simone Soffiati, a quelli del 2012 affidati a Luca Menegado, ai 2011 di Aldo Castellini, ai 2010 seguiti da Antonio Zacchi, e su, fino come abbiamo detto ai componenti della realtà maggiore, guidata dal mantovano Mauro Franzini, classe 1962.

Partner abbastanza singolare dell’SSD Nogara Calcio, la Casa di Riposo “San Michele” guidata dal più alto scranno da Silvia Zanetti: “I nostri anziani sono il precedente di questi ragazzi che oggi si stanno facendo onore nel calcio di Nogara”. E, nell’ambito della serata, dove sono stati serviti risotto al tastasal assieme a deliziosi spiedini di agnello, si è anche tenuta una lotteria, il cui ricavato è stato devoluto proprio alla struttura per anziani, al fine di dotarsi di ausilii sanitari, che occorrono soprattutto a chi è più in difficoltà. Mister dei Giovanissimi Provinciali Stefano Bezzan, rimasto in stand bye per motivi di famiglia. Sul palco, anche gli avvocati Donella Francioli e Matteo Rossini, componenti della Figc-Lnd, i quali hanno portato i saluti del Presidente della Delegazione Figc di Verona, ieri (ndr) impegnato a Marghera per la compilazione dei calendari di Terza categoria, il vigasiano e tifoso torinista Claudio Prando. Per Rossini, anche il fresco incarico di Assessore allo Sport presso il Comune di Sanguinetto, oltre alla nomina di Giudice Sportivo, da esperto legale (opera nello studio nogarese dell’avvocato Patrizio Accordi) e da grande appassionato di calcio.

Poi, gloria riservata anche ai componenti dell’SSD Nogara Calcio, dal manager di Castelnuovo Bariano di Rovigo, Lorenzo Garbellini, al revisore dei conti, il governolese Gianni Frignani, al team manager Bruno Comin, abile anche al karaoke, al diesse Walter Bampa (“Il giocatore, la sua persona viene prima di tutto!”; assente il dirigente ed ex bomber Giulio Furlani). I ragazzi del 2004, tra cui spiccano bomber Matteo Turazza e Dante Passarini, hanno un mister nuovo in Carlo De Stefano, mentre i nati nel 2003 degli Allievi Regionali, salvatisi in extremis lo scorso anno, sono stati affidati in estate a Giovanni Bongiovanni, ex mister del Cerea fazionaniano allora in Eccellenza, ex coach dei giovani dell’A.C. Sambonifacese e poi del Legnago Salus. Il quale, dall’alto della sua competenza, ha suggerito alla dirigenza l’approvato ritiro a Polza, nel Bolzanino.

Per il vice-presidente Lorenzo Garbellini, la soddisfazione è vedere il graduale lievito del vivaio nogarese, il grande coinvolgimento sportivo del territorio, frutto delle azzeccate collaborazioni con le altre Associazioni della comunità, in primis, la già ricordata e parrocchiale “Noi”: “Non pensavamo di superare le previsioni formulate alla vigilia 3-4 anni fa! Il significativo successo ci incoraggia a proseguire su questa, che è la strada giusta”. Gli Juniores Regionali sono stati riassegnati a mister Silvio Donadello, ex trainer dell’A.C. Raldon: “Prima la persona, poi, il giocatore!” ha detto il figlio del mitico ex portiere del Marzotto Valdagno.

Per la Prima squadra, abbastanza rivoluzionata, e infarcita di volti virgiliani, è stata la volta del 2000 Mattia Zaghini di Ciniselli rodigino, al suo 3° anno consecutivo nei “cosacchi bianco-rossi”, dell’ancora più giovane Manattini (classe 2003), del 2002 Lorenzetti, del coetaneo e portiere Filippo Mingarelli e Niko Vecchini (2002, ex Legango Salus, ritornato a Nogara), dei “bocia del ’99”, quasi tutti frutto del vivaio, Alex Cottarelli, Dante Mingarelli, Nicolò Coppiardi (ex Casalromano, che ha seguito in riva al Tartaro mister Franzini), ai 2000 Nicola Dissaderi, al portiere Mingarelli, a “Balotelli” Odaro.

Poi, i ritorni di fiamma, vedi il nogarese Alain Parolìn, Andrea Pizzoccoli (2000, dal Legnago Salus), alle “bandiere” Andrea Codognola (ieri assente), a Christopher Negrini (il “capitano di Jorginho” ai tempi delle giovanili dell’A.C. Sambonifacese, ha detto: “Ora facciamo parlare il campo!”). Infine, i riconfermati, da bomber Diego Grigoli (3° anno di fila anche per il simpatico avanti virgiliano, ex Berretti del Mantova) al “Talebano” “Zaza” Andrea Badalotti (“Qui ho trovato una famiglia, qui si respira aria di casa, dobbiamo dare il 100%”). Dal Castellucchio mantovano è arrivato quell’Alex Serraino, baffetti alla Freddy Mercury, di cui si parla un gran bene, giocatore consigliato dal nuovo trainer Franzini. Una citazione anche alla mascotte Gaetano, il distributore dei volantini dell’SSD Nogara Calcio. Per mister Franzini, “vedere una partecipazione così intensa da parte di questi meravigliosi volontari, ti impone di dare di più a questo club, è molto stimolante. E, noi ce la metteremo tutta per non deluderli!”.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it
(foto Vanni – Giovanni Passarini)

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