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domenica, 26 Maggio 2024

Il punto sul girone “A” di Promozione: 29^ giornata

Il Baldo Junior Team si propone come alternativa alla Belfiorese e all'Audace nella corsa play off

Risolto domenica scorsa il discorso-scudetto, con il ritorno dopo una decina di anni dell’Oppeano di mister Andrea Corrent in Eccellenza e dopo aver ricordato il pari esterno – 2 a 2- di ieri pomeriggio conseguito dai “bianco-rossi del Piganzo” al “Giuseppe Pancera” di Castelnuovo, dove “El pulcino mahgrebino” Youssef El Qorichy, classe 1997, e l'”enfant prodige” dei “castellani nero-verdi”, Luca Quintarelli, classe 2004, si sono sfidati a suon di doppiette personali, ebbene, l’interesse del girone “A” di Promozione si sposta ora sulla corsa play off. La Belfiorese di mister Marco Burato, vice-regina sfortunata (perché è caduta senza essere stata sconfitta dai padovani del Limena se non solo alla lotteria dei rigori), non riesce ad aggiudicarsi – 2 a 2 – il derby, quello giocato contro l’AlbaredoRonco di mister Davide Mazzo, in piena zona play out. Due i rigori concessi e trasformati (dal “Beppe Signori di Perzacco”, il classe 1992 Alessio Soave, per gli ospiti, e dall’ing. Nicolò Centomo, classe 1994 per i locali, due le reti su azione: quella di Grigore Plamadeala, classe 1995, e quella di Filippo Biondani, classe 2004 che pareggia i conti per l’AlbaredoRonco. Oppeano a 59 punti, Baldo Junior Team che scavalca al secondo posto con i suoi 48 punti la Belfiorese, ora a 46, ed Audace a 45 punti. I montebaldini del mozzecanese trainer Nicola Santelli inguaiano con il loro 4 a 2 casalingo il Pastrengo di “Fergusson” Paolo Brentegani, al preciso bersaglio grazie a Matteo Salvini e a bomber Davide De Carli. Ma, l’undici del Baldo…erutta ben 4 fiammate, griffate dal sempre ottimo Simone Armani, classe 1997, ex Virtus B.V. ed ex Polisportiva Virtus, da Simone Turrini, da Denis Brunelli e dal classe 2004 Matteo Carramusa.

Al “Tiberghien” di San Michele Extra, l’Audace del mister e cuoco Matteo Biroli…cucina – 3 a 0 – la Pol. Virtus B.V. di mister Andrea Annechini (quinta ora a 41 freccette): la legge dell’ex, che nel calcio non appassisce mai, scocca per il 2001 Yuri Brizzi (ex anche Montorio), il quale si regala una fantastica doppietta. Ad appesantire il carico sulle spalle dei poli-virtussini ci pensa direttamente dal dischetto Luiz Henrique Herber, classe 1996, atterrato da quel George Taylor, classe 1998, che guadagna lo spogliatoio in seguito al doppio giallo comminato per proteste. Per quanto riguarda la lotta per la salvezza, al “Giobatta Battistoni”, il San Giovanni Lupatoto del raldonate trainer Simone Marocchio conquista i tre punti della speranza di poter agganciare almeno una delle tre avversarie che lo sovrastano – Pastrengo e Merlara, penultimo ex aequo a 27, AlbaredoRonco, a 28 -, per poter così evitare la retrocessione diretta. E, il successo di 3 a 2 a spese del Bevilacqua di mister Nicola Corestini, dimostra la grande capacità reattiva dei “lupi bianco-rossi”, visto che erano per due volte di seguito caduti nelle trappole tese dalla “Cremonese della Bassa”, precisamente dall’immenso Fall Bara e dall’ex ceretano, il duemillenario Paolo Zocco. In un finale di gara davvero irresistibile, i lupatotini trovavano la forza fisica e quel minimo di lucidità mentale per mettere a segno qualcosa come ben tre reti nell’arco temporale di nemmeno una decina di minuti. E, questo, grazie ai colpi vincenti sferrati dal 2004 Filippo Anderloni, dall’impavido rigorista Michele Garzetta (1999) e da Cornelli.

Al “Franco Pajola” di Merlara, l’Atletico Città di Cerea di mister Enrico Fracasso va incontro – 2 a 1 – a una sconfitta che non ci voleva. Ma, l’ancora di più inguaiato undici padovano, guidato da Roberto Bassi, non poteva permettersi di fare sconti, per continuare a sperare. Il “Piccolo Toro” si rammarica per quel gol messo a segno dall’immarcescibile Marvin “Hagler” Favalli, e che pareva poter spianare ai granata la strada del successo esterno. Invece, la risposta dei padroni di casa si fa sentire negli ultimi respiri del match: in “5 minuti di follia” crolla il fortino difensivo ceretano colpito dagli arieti spinti da Alberto Bellamio, classe 1998, e da Andrea Zonta, classe 2000. Il Cologna Veneta del trainer lupatotino Matteo Girlanda raggiunge quota 34 punti – equipollente al 9° posto – non riuscendo ad andare, in riva al Guà, oltre l’1 a 1 contro il Team S.Lucia Golosine di mister Alessandro Ghirigato. All’urlo di gioia emesso dal giallo-blu colognese Nicolò Moro, classe 1999, risponde quello emesso dal preciso rigorista e “bandiera” degli “aquilotti rionali”, Riccardo Olivieri. Anche PescantinaSettimo-Pedemonte (skipper è l’arilicense Luca Righetti) si conclude sull’1 a 1: bomber Luca Bonfigli scuote per i rossoblù locali di mister Alberto Facci, nei primi minuti della contesa, la rete alle spalle di Umberto Gottardi, ma non sa che nella ripresa lo imiterà nell’impresa il classe 2004 biancorosso Enrico Buniotto. Pescantina Settimo a 33, a braccetto del Bevilacqua, e due gradini sopra l’Atletico Città di Cerea, Pedemonte 7° a 37 punti.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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