Promozione girone A: il punto sulla 16^ giornata

La Befana elargisce primato e vittoria al PesantinaSettimo, sorride all'Isola 1966, gratifica l'Atletico Città di Cerea versione export a Ronco all'Adige, porta dolcetti all'Oppeano, vittorioso a Cologna Veneta, distribuisce caramelle alla "corsara" Pol. Virtus B.V. e all'inarrendevole CastelnuovoSandrà. Mezzo carbone dolce, invece, per lupatorini, montoriesi, per "El Mozze" e per il Sitland Rivereel.

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Anno nuovo, copione vecchio per il PescantinaSettimo del trainer lupatotino Gianni Canovo, abbonatosi alle vittorie, giunte ieri pomeriggio a quota 11 in 16 gare; per uno scettro che vale ora 35 punti, 6 in più rispetto al Montorio di mister Stefano Paese, vincitore del recupero disputatosi sotto le feste all’ombra del castello caro a Giovanni Boccacio, per 2 a 0, a spese del Povegliano di mister Lucio Beltrame. Vittoria più sofferta rispetto alle altre per i capolisti, visto che il punteggio di 3 a 2 manifesta la grande resilienza, la ammirevole combattività del Badia Polesine di mister Thomas Bonfante, guidato dallo splendido giocatore padovano Diego Manfrìn, ing. junior, firmatario di una bella doppietta e del suo 12° sigillo stagionale. Per i pescantinesi, doppia anche per il centrocampista minerbese ex Legnago Mattia Pauletto, imitato, per una volta e…basta…, dal nuovo arrivato Manuel Leardini. 

Il colpaccio messo a segno ieri al “Remo Soave” di Nogara catapulta al 3° posto a 29 punti la Polisportiva Virtus B.V. del “colonnello di Perzacco di Zevio”, Alberto Baù: i “cosacchi bianco-rossi del Tartaro” guidati dal diesse, dal dirigente nonché mister Walter Bampa, si sono fatti impallinare al 94° minuto dal fucile di Ghisleri, anche se i padroni di casa sembrano continuare a pagare a caro prezzo l’assenza (doppia frattura all’avanbraccio) l’assenza di bomber Diego Grigoli e il rosso comminato ieri all’ex mozzecanese, il classe 2001, Giacomo Dondi…si va? In riva al Piganzo, è il “pulcino mahgrebino”, l’ex albaronchesano Joussef El Qorichi (1997) a decidere da che parte deve pendere alla fine il piatto della bilancia: 1 a 0 per gli isolarizzani di mister Andrea Corrent (e del portiere colognese Alessandro Pastorello, fresco padre di Dylan) a spese di quell’Aurora Cavalponica, che, all’arrivo dell’ex professionista, l’ex trainer del Longare-Castegnaro, Alessandro Sgrigna, pareva aver cambiato spartito musicale.

Il Montorio del presidente Lorenzo Peroni e del diesse Stefano Menini è sempre vice-re a quota 29 punti (contro i 35 della capofila del girone “A” di Promozione), ma, ieri al “Giobatta Battistoni” – gara terminata sul nulla di fatto: 0 a 0 – non è stato capace di piegare il braccio della resistenza ai bianco-rossi lupatotini del presidente Daniele Perbellini sguinzagliati dal mister-bancario, il belfiorese Marco Burato.

In riva al Guà, all’altezza di Cologna Veneta, l’A.C. Oppeano di mister Flavio Carnovelli fa scacco matto (e, chi meglio del trainer, ottimo giocatore di scacchi, non poteva azzeccare la mossa?) in casa dei “giallo e blu del mandorlato” di mister Salvatore Di Paola, capace di imprese impossibili e al contempo di scivolate inattese. Riesce anche a farsi un’autorete l’A.C. Cologna Veneta del presidente onorario Gianni Fabris: il gol all’incontrario è a firma della “bandiera”, il biondo difensore Matteo Morin, classe 1987. Rimedia quasi subito “panzer” Fabio Sinigaglia (1986), allunga il calice per il falso cincin finale Alessandro “Bugatti” Borgatti, ma, non ha fatto i conti con le mire di Santhos Corazza e del campano (con tanto di t-shirt in cui campeggia l’asse di bastoni) Luca Magliano.

All'”Erasmo Zamperlini” di Ronco all’Adige, cade, 0 a 2, l’U.S. Albaronco di mister, il “valenciano” Antimo Iunco, il quale era arrivato all’anno nuovo con la dote di 3 pareggi di seguito. L’Atletico Città di Cerea del raldonate coach Simone Marocchio non ha assolutamente rubato nulla, mettendo in evidenza, piuttosto, i due nuovi acquisti Enrico Eller e Tommaso Zamboni, classe 2001 (ottima la sua spinta, un pochino meno i piedi!). Valido anche l’apporto, sempre per il “Piccolo Toro” dell’avvocato-presidente Luca Bronzato, di uno dei “dù zemei”, Alessandro Boscaro, classe 1996 e difesa presieduta con caparbietà e mestiere da capitan Eugenio Tieni. Per i bianco-verdi-granata di capitan “Pinturicchio” Luca Avesani, ha giganteggiato in prima linea Alberto Sacconi, il duemillenario di Pressana, ex anche Caldiero. Finché ha giocato, bene anche il maestro di tennis, il buttapietrese Riccardo Carpene, classe 1993. I gol, uno per tempo: il polesano Michele Filippini, il quale scavalca con un preciso pallonetto Ibra Afyf e al 90mo il duemillenario Karim Taouriri.

Preziosi 3 punti, giunti sotto gli ultimi giorni dell’albero addobbato a festa, li trova il CastelnuovoSandrà di mister Andrea Danese che rifila un bel 3 a 1 al Povegliano di mister Lucio Beltrame e del goleador Marco Secchi – suo il gol con cui la Berretti dell’A.C. Sambonifacese dell’allora coach Flavio Carnovelli aveva battuto la pari età dell’Atalanta -, ma sulla bilancia pesano, eccome!, le conclusioni vincenti dei “castellani” Carlo Pavoni, del centrocampista ex Cadidavid classe 1999 Matteo Ceschi, e di bomber Matteo Tommasi, classe 1992.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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