Promozione – girone A: il punto sulla 2^ giornata

Riluce l'Alba-ronco, l'A.C. Cologna sovrasta il Badia Polesine, "el Mozze" scavalca "el Pove", Oppeano da trasferta a Castelnuovo, il Nogara va k.o. col Sitland Rivereel. Pescantina in rimonta a S.Gregorio di Veronella.

919

Torna ad essere il vero Albaronco, candidato a quello che, per la società nata nel 2004, potrebbe significare lo storico salto in Eccellenza. In settimana, l’esperto mister Antimo Iunco aveva detto al venerdì sera che l’unica insidia dei bianco-verde-granata di Ronco all’Adige può essere solo un calo di concentrazione o la mancanza d’impegno. E, contro i giovani puledri poli-virtussini del “colonnello” Alberto Baù, in cui la gamba si mescola ad una buona tecnica, gli albaronchesani hanno sprintato subito portandosi in vantaggio col “pulcino mahgrebino” Joussef El Qorichy (allenatore anche delle piccole leve del club di appartenenza) e grazie al sorprendente 2001, Matteo Grolla, ragazzo scelto dal co-diesse Alessandro Romìo. Ma, non brilla alcuna stellina sull’albero di Natale del girone “A” di Promozione. tutte le migliori costituiscono una sorta di cooperativa a 4 punti, a partire dall’Aurora Cavalponica di mister Nicola Lonzar, passata in vantaggio grazie all’ex bomber del Caldiero, Stefano Fracasso, e poi raggiunta a Pescantina da un bomber di pari peso specifico in area di rigore, ossia Luca Bonfigli. E, mercoledì sera, all'”Erasmo Zamperlini”, arriverà in Coppa il Nogara. Sulla bilancia dei cavalponici può aver pesato il rosso comminato in maniera non chiara al 2001 Federico Marostica da Cologna Veneta, stessa sorte toccaata al compagno di scuderia, il difensore 1999 Federico Bonomi. In Coppa, trasferta a Cologna Veneta, dai “cugini” giallo e blu, per i ragazzi del presidente Stefano Bressan, imbufalito per non aver ben digerito i due rossi.

Al “Nereo Faccioli”, festa grande per la prima vittoria stagionale dell’A.C. Mozzecane di mister Giovanni “Circo” Orfei. 2 a 0 rifilato alle “libellule” biancazzurre del Povegliano di mister Lucio Beltrame, con reti di Leonardo Bertasini e del centrocampista, sempre ex Villafranca, Federico Cristanini. Espulso, nel fianle di partita, il poveglianese Rigoni. Buon avvìo di stagione per la vicentina Sitland Rivereel del trainer veronese Peter Taccardi: ieri, al “Remo Soave” di Nogara, dove alla viglia si è festeggiato il libro sui 100 anni di pedate inferte al pallone dai “bianco-rossi del Tartaro”, i bianco-neri della vicentina Albettone sono passati per ben due volte a zero contro gli “ussari” del mantovano Mauro Franzini, ex punta datata 1962. E, lo hanno fatto, mandando in rete lo stesso unico “bocia del 1999”, Alessandro Feltrìn. Rosso comminato ad Andrea Isolani, arrivato a luglio dal Casaleone.

In riva al Piganzo, l’Isola 1966 di mister Andrea Corrent ha accarezzato a lungo il miraggio dei 3 punti soprattutto dopo il lampo del “Baggio mahgrebino”, Afyf El Alami, un atleta che per la passione giocherebbe con un arto solo. Ma, la pari matricola Montorio di mister Stefano Paese ha trovato al 97° minuto di gioco il guizzo per pareggiare con la scarpa d’oro 2018-19 Manuel Marcolini, e con i compagni di squadra ridotti a solo 9 unità per le espulsioni subite da Esposito e da Acri.

Sorride anche l’A.C. Oppeano, che, questa sera, in casetta formalizza l’acquisto di un giovane ultra-duemillenario: 0 a 2 per l’undici bianco-rossi di mister Stefano Ghirardello a Castelnuovo del Garda, e nero-verdi del coach Andrea Danese infilzati dalle luccicanti e roventi baionette dell’abbadiense Alessandro Antonioli, classe 1985, e da quella sfoderata da Andriani. In riva al Guà, l’A.C. Cologna Veneta di mister Salvatore Di Paola supera per 3 a 2 il Badia Polesine di mister Thomas Bonfante. E, i “giallo e blu del mandorlato”, lo fanno grazie alla doppia, anche dal dischetto, esplosa da Fabio Sinigaglia (1986), al gol all’incontrario del “castellano” Pegoraro. Per i biancazzurri polesani, invece, l’hanno cacciata in buca Paldetti e l’estense Guido Manfrin, classe 1995 e già ingegnere junior l’ex anche del CastelbaldoMasi e dell’AQS Borgo Veneto. Al “Giobatta Battistoni”, il San Giovanni Lupatoto di mister Marco Burato non ce la fa a superare l’ostacolo della matricola Atletico Città di Cerea del collega, il raldonate artigiano degli infissi (con sede proprio a S.Giovanni Luipatoto) Simone Marocchio. E, la tenzone tra la matricola ceretana e la bianco-rossa neo-retrocessa non presenta emozioni realizzative.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

© Riproduzione riservata