E’ un San Giovanni Lupatoto sdentato ma eroico!

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E’ soddisfatto il mister-bancario Marco Burato, classe 1963, del suo San Giovanni Lupatoto, 5° in classifica con 13 punti, a pari merito della Pol. Virtus Borgo Venezia, dopo 9 partite giocate: “Stiamo facendo bene” sottolinea il tecnico ritornato alla conduzione tecnica dei bianco-rossi dopo averli portati alcune stagioni fa in Promozione. “Finora abbiamo accusato due sconfitte e, guarda caso, contro le due matricole Montorio e Pescantina Settimo”. E, sono proprio queste due formazioni a fare l’andatura nel girone “A” di Promozione: “Sono le due squadre più costanti, più compatte e coerenti nel loro rendimento. Quello che stiamo vivendo non è un Torneo in cui, alla pari dell’anno scorso, c’è già chi si è prenotato la carrozza della prima classe per il balzo in Eccellenza: così come non esiste la compagine “Cenerentola” del girone”.

Bianco-rossi lupatotini del presidente Daniele Perbellini sono alle prese con la carenza di un vero centravanti d’area: “La punta Alberto Menini, ex Cadidavid, si è infortunato al tendine di Achille e sarà out fino a maggio; lesione al tendine della caviglia a Fiorini, Zampini è momentaneamente bloccato a causa di controlli medici e quindi sono costretto ad impiegare 5 fuori quota, tre nati nel 2001 e due nel 1999”. E, in tal modo, mister Burato è costretto a giocare con i due esterni Mattia Facci e Nicolò Centomo: “Il nostro, in pratica, è un mix di 6 atleti navigati e di 5 giovani di belle speranze, tutti frutto del nostro vivaio e che il nostro giovane diesse Simone Perbellini ha fortemente voluto che venissero valorizzati nella vetrina della Prima squadra. Ora come ora, la bella sorpresa è Kanza Kabwit Vanik, difensore storico esterno del 1997, con il quale ho vinto il campionato a San Giovanni e che ha esperienza da trasmettere alle nostre più giovani leve”.

Un girone di Promozione in cui le distanze tecniche sono ridotte e in cui tutto è ancora possibile sia in testa che in coda: “Mi è piaciuto il primo tempo giocato contro di noi dall’Aurora Cavalponica, avversaria ritardataria sulla tabella di marcia, che deve ancora vivere la sua fase di decollo, alla pari dell’Albaronco. Ma, come è successo per l’Atletico Città di Cerea lo scorso anno, quando passò nelle mani di Simone Marocchio, hanno ancora margini di ripresa. Noi, per esempio, fino a un mese fa eravamo penultimi in graduatoria, ora, invece, ci troviamo al 5° posto. Non male, invece, il Cologna Veneta, squadra che sa quello che vuole e che dispone di una trazione anteriore davvero notevole. Di sicuro, vincerà chi registrerà una continuità di rendimento, e, sotto questo profilo, Pescantina e Montorio sono le più avvantaggiate”.

 Quindi, campionato, secondo il belfiorese ragionier Marco Burato, aperto a tutte le soluzioni: e, se lo dice lui, che ha vinto due scudetti di Prima categoria – a Montorio, l’anno scorso, e a San Giovanni Lupatoto tre anni fa -, una 2^ categoria a Cologna Veneta e una Terza categoria a Sarego vicentino, gli si può benissimo credere. Lui, vista la professione, più che i sofismi o le elucubrazioni filosofiche, i calcoli è costretto davvero a saperli fare bene.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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