Il nuovo d.s. Nicola Bergamasco presenta tutti i nuovi arrivi in casa della Provese

1297

Dopo il ridimensionamento societario avvenuto nella scorsa stagione, dovuto soprattutto dalla perdita dello sponsor Zachi di proprietà dell’ex patron Gianfranco Chilese, e della conseguente rinuncia al campionato di Eccellenza con la quasi inevitabile retrocessione di quest’anno dalla Prima categoria, la società rossonera volta pagina e si presenterà ai nastri di partenza del prossimo campionato di Seconda categoria con un nuovo allenatore, Michele Mafficini, e un nuovo direttore sportivo, Nicola Bergamasco, il quale ci parla della sua nuova avventura con i rossoneri del la Prova di San Bonifacio: “Un paio di mesi fa sono stato contattato dalla società che mi ha proposto di prendere in mano la gestione totale della Prima squadra rossonera. Ci ho pensato un po’ e dopo alcuni incontri ho accettato questa nuova sfida. E’ per me una sorta di scommessa che affronterò con passione visto che ho voglia di rimanere in questo mondo che amo e che ho vissuto da giocatore per molti anni. Purtroppo un paio di anni fa, per motivi fisici, ho dovuto abbandonare il calcio giocato e per me stare lontano da questo ambiente è stato veramente difficile. Ho quindi accettato volentieri questo compito mettendo subito in chiaro quali sono i miei presupposti, il miei obiettivi e il mio modo di vedere il calcio. Alla base di tutto c’è la voglia di riscattare l’annata disastrosa di quest’anno, dovuta principalmente all’abbandono di Gianfranco Chilese, avvenuta nel luglio scorso, con tutti i giocatori dell’Eccellenza che si sono svincolati. La dirigenza che si occupava principalmente del settore giovanile si è trovata all’improvviso a dover gestire anche la prima squadra e quindi si è dovuto fare di necessità virtù cercando di far calcio con i giocatori giovani che si avevano già in casa o con ragazzi dei paesi limitrofi a costo zero.”

“Ora, – prosegue Bergamasco – si volta pagina e c’è grande voglia di ripartire e di fare calcio in una certa maniera. Per me, per fare calcio, alla base di tutto c’è il rispetto delle regole e la grande organizzazione. Ci devono essere le persone giuste al posto giusto, ognuno con il proprio ruolo da svolgere dando sempre il massimo per il bene comune. Sono partito chiamando i giocatori che erano in giro per i vari campionati, che abitano a la Prova o nelle vicinanze, e che hanno la voglia di sposare questo nuovo progetto dove non c’è nessuna pressione di dover vincere il campionato ma solo la voglia di fare un campionato tranquillo che rispecchi la storicità del calcio provese. Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno accettato e soprattutto la dirigenza rossonera, dalla presidentessa Nadia Pieropan, ai responsabili del settore giovanile, Loris Cavallaro e Simone Fedrigo, i quali mi hanno dato fiducia e questa opportunità. Da parte mia garantirò il massimo impegno, la mia passione e le mie conoscenze che maturato in tanti anni di calcio giocato fino a militare in Eccellenza nel San Martino dei vari Cucchetto, Merci, Baltieri ed altri, i quali mi hanno insegnato e dato tanto, tutti giocatori che tutt’ora sento e con i quali mantengo un buonissimo rapporto. Metterò sul piatto tutte le mie qualità, con la massima umiltà, cercando di tenere sempre un profilo basso, visto che poi, come sappiamo bene, sarà solo il campo a dare il verdetto definitivo”.

Il nuovo diesse rossonero ci annuncia poi i primi movimenti di mercato: “Ci stiamo dando da fare per rinforzare la squadra della stagione 2019-2020 di Seconda categoria che sarà messa a disposizione di mister Michele Mafficini e del suo secondo Paolo Todesco. Il primo arrivo importante è l’attaccante Pierluigi Dal Bosco, autore quest’anno di ben 27 gol con la maglia dell’Albaredo, il quale farà reparto con Marco Passariello, superbomber di Terza categoria con 25 gol segnati con la maglia del Gazzolo 2014, e con Christopher Basso, promettente attaccante classe 1993 ex Trissino quest’anno in forza al Giovane Santo Stefano (12 gol in campionato) dal quale arriva anche il centrocampista classe 1992 Giulio Mancassola, ex Borgo Soave. Sarà rossonero anche il giovane ex Belfiorese Martino Fossà. Questi si aggiungono ai già annunciati Federico Tregnaghi, difensore e centrocampista incontrista classe 1989 arrivato dal Montorio, dopo aver trionfato nel girone B di Prima categoria, al centrocampista classe 1992 Riccardo Ferrari (ex Montebello), al difensore classe 1992 Manuel Palazzin, quest’anno in forza anche lui al Giovane Santo Stefano e al portiere ex Real Monteforte Corradini.”

la redazione di www.pianeta-calcio.it

© Riproduzione riservata