Si è presentato il Vigo 1944 che festeggia i 20 anni di presidenza di Raimondo De Angeli

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Queste notti di mezza estate si fanno ancora più cariche di magia del solito: sono 50 anni (tra il 20 e il 21 luglio 1969) che l’uomo ha messo per la prima volta il piede sulla luna tanto decantata dal Leopardi, e ne sono trascorsi 20 (esattamente il 19 luglio 1999) da quando il presidente Raimondo De Angeli – salottiere originario della padovana Saletto, classe 1954, 35 anni trascorsi da arbitro – è stato eletto presidente del GSP Vigo 1944. Quindi, più che una presentazione vera e propria del nuovo gruppo 2019-20, si è partecipato ad una sorta di festa di ricorrenza dell’ininterrotto – “rara avis”, purtroppo, anche nei nostri dilettanti! – incarico ricoperto dal 1999 ad oggi dal massimo dirigente dei bianco-granata della frazione di Legnago.

“In tutto questo tempo” ha ricordato il festeggiato nel suo “Discorso alla Nazione” nell’oasi di pace del ristorante “Mulino delle valli”, a Casaleone – una sorta di incantevole Betania gestita dall’ex esterno destro Giuseppe Andrea Furlani, classe ’68, ex Legnago, Solesino, Gazzella di Baruchella di Giacciano di Rovigo, Casaleone, Porto di Legnago e Sanguinetto dei gemelli Sprea e di mister Fabrizio Sona – “la società ha subito la trasformazione da gruppo amatoriale a club dilettantistica appartenente alla Figc, a società organizzata e strutturata, imponendosi come il sodalizio più prestigioso del Comune di Legnago, arrivando a toccare la punta più alta della propria parabola in Prima categoria”.

Rivolgendosi dal passato al presente ed ai suoi ragazzi, “vi chiedo di onorare con il massimo dell’impegno i colori di una maglia che ha 75 anni di storia, di emozioni e di grande passione. Quest’estate abbiamo mantenuto l’ossatura della “rosa”, apportando i miglioramenti di cui necessitava, anche se il tocco di classe l’abbiamo voluto dare ingaggiando mister Stefano Sacchetto – l’anno scorso in forza all’Isola 1966, ma non per tutta la durata della stagione! -, paladino del bel gioco, quello che diverte anche noi dirigenti e i nostri tifosi”.

Presente, dopo alcuni anni di zero presenze agli inviti lanciati dallo stesso De Angeli, anche due rappresentanti dell’appena eletta Giunta legnaghese, grazie alle figure del primo cittadino, l’arch. Graziano Lorenzetti (classe 1956, trascorsi calcistici amatoriali come stopper alla Romeo Benetti; oltretutto nativo della vicina Albaredo d’Adige) e l’Assessore allo Sport, l’arch. Luca Falamischia, classe 1962. “Siete una realtà molto importante” ha sottolineato il sindaco “che dà lustro al nostro territorio: ricordatevi che fate parte delle nostre attenzioni e che ricoprite una responsabilità importante. L’Amministrazione di Legnago vi sarà sicuramente vicina!” Per Falamischia, “quella di stasera è l’occasione per conoscerci meglio e per apprezzare quanto di valido continuate a fare da 75 anni a questa parte. Lo Sport è disciplina, è regole, che preparano alla vita e al mondo dello studio e del lavoro”.

Per la Delegazione della Figc era presente il presidente Claudio Prando (accompagnato dal Segretario Nicolò Martini, classe 1987): il dirigente federale vigasiano ha elogiato il passaggio del GSP Vigo 1944 da società di parrocchia a club manageriale e dilettantistica, ispirata da dirigenti e da volontari molto appassionati”. Il Responsabile del vivaio vighese, Giuseppe Manara, ha parlato di un mister – Stefano Sacchetto – vincente, il quale dovrà raggiungere una posizione che non dovrà essere inferiore al 3° posto: “Sono certo che ci farà fare un’ottima figura e ci regalerà, con i suoi ragazzi, trame piacevoli di gioco”.

Tra i main sponsor presenti alla serata, l’Alter di Sandro Muschio, azienda sorta a Boschi Sant’Anna, ma da alcuni anni con sede in San Pietro di Legnago, e la Buggiani snc. “Ciò che mi ha convinto” ha detto Sacchetto “a dire sì a De Angeli è stato l’avermi cercato con una certa insistenza e il grande entusiasmo con il quale mi ha spiegato il suo progetto e mi ha fatto passare in rassegna l’impianto sportivo. Mi piace mandare in campo squadre che giocano il calcio e che offrano al contempo divertimento, binomio questo che rende difficile raggiungere la maggior parte delle volte il risultato. Ho percepito tanta voglia di fare bene, da voi ragazzi pretendo lo stesso cuore mostrato dal presidente e spero di vedervi uscire alla domenica pomeriggio dal campo con la lingua in terra, stremati dalla fatica e dall’aver dato tutto il meglio di voi stessi”.

Per il capitano bianco-granata, il difensore 1992 Pietro Rossignoli, “l’obiettivo è il miglioramento del 7° posto raggiunto l’anno scorso, e, per raggiungere questo traguardo bisogna dare qualcosa di più e, come ha appena chiesto il nostro mister, mostrare sempre di avere il cuore del nostro presidente e uscire dal campo dopo aver versato fino all’ultima stilla di sudore”. Anfitrione della serata, il team manager, l’ingegner Bruno Tagliaferro. Si è degustato un ottimo risotto al tastasal, piatto che va per la maggiore nella Bassa veronese, accompagnato, come secondo, da misto di carne ai ferri. Il Prosecco della Cantina “Aneri” si è alternato alle caraffe di rosso rabosello e di un bianco frizzantino dei vicini Colli Euganei. L’adunata del GSP Vigo 1944 verrà suonata il prossimo 12 di agosto.

QUESTA LA “ROSA” 2019-20 DEL GSP VIGO 1944:
PORTIERI: Stefano Saleri (91) e Nicola Bisco (192 cm di altezza, classe 1995, da Spinimbecco di Villabartolomea – come Andrea Nigri, ex Isola 1966, ora in forza alla Scaligera, e come il Segretario vighese Daniele Cappellari -).
DIFENSORI: Pietro Rossignoli (92), Enrico Gamb’n (84), Singh Sarkaria Anakhbir (2000, dal vivaio), Andrea Morìn (97, colognese), Matteo Bonomi (93), Massimiliano Urban (81 ed anche lui spininbecchese), Riccardo Tedesco (91).
CENTROCAMPISTI: Walid Lazreq (2000, dal vivaio), Rozan Halilaha (85), Leonardo Bari (95), Mounir El Haddaoui (94, dal SanguinettoVenera), Lorenzo Menini (90), Anas Graich (2000, dal vivaio).
ATTACCANTI: Mohammed (Momi) El Hasnaoui (93), suo fratello Aziz El Hasnaoui (2000, dal vivaio), Thomas “Geco” Pasti (87, dal SanguinettoVenera), Riccardo Claudi (2000, dall’Atletico Città di Cerea) e Samuele Barini (2000, dall’A.C. Oppeano).

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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