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domenica, 21 Aprile 2024

Il punto sul girone “A” di Promozione: 23^ giornata

L'Oppeano crea il vuoto dietro di sé! Crolla la Belfiorese che viene raggiunta al 2° posto dall'Audace

Adesso sì che si può dire davvero che solo l’Oppeano può mangiarsi il campionato! Ieri, nell’impianto sportivo in località Le Fratte, lungo il Piganzo, i bianco-rossi di mister Andrea Corrent (suo stretto collaboratore Michele Colognese) si sono cuciti tre-quarti di scudetto, superando – con un gol a tempo: 2 a 0 – il Pedemonte dello skipper arilicense Luca Righetti e del vice-presidente Claudio Farina, rimasto incollato alla boa numero 30. Il baratro creato dai sempre-capolisti del presidente Luca Agnolin misura ora come ora 12 gradini (il rapporto è di 51 a 39), ieri allungatisi complice l’inatteso scivolone interno della Belfiorese provocato da un più preciso sotto rete PescantinaSettimo di mister Alberto Facci. Tornando all’inarrestabile battistrada del girone “A” di Promozione, bomber Giacomo Boseggia imita – quanto a velocità di esecuzione (non è nemmeno trascorso un minuto! Gulp!) – Speedy Gonzales nello spedire il cuoio alle spalle dell’estremo difensore pedemontano, l’ancora “freddo” Umberto Gottardi. Due gol, quelli dell’A.C. Oppeano, che fanno da cornice alla partita: infatti, al 94° minuto arriva poi la stoccata di Mattia Pauletto, classe 1991, abile a chiudere con successo il contropiede da lui stesso innescato. La Belfiorese – abbiamo detto – scivola davanti al pubblico amico – 1 a 3 – al termine di una gara che si era già messa in salita per via del gol all’incontrario realizzato da quel Nikolic, il quale, poi, qualche istante prima della pausa del tè, si fa perdonare lo sfortunato intervento di testa in fase difensiva. “Zibì Boniek” Patryk Parol si regala la doppietta personale e così per la Belfiorese di mister Marco Burato è domenica da dimenticare, visto che rischia di compromettere la corsa diretta al titolo.

Ad affiancarla sullo stesso meridiano, ora c’è l’Audace calcio del mister e chef di alto bordo Matteo Biroli, ieri “corsaro” per 1 a 3 al “Giuseppe Pancera” di Castelnuovo del Garda. Primo tempo a favore dei nero-verdi “castellani” guidati da Davide Zomer, portatisi in vantaggio grazie al duemillenario Marco Dall’Ora, poi, a ribaltare completamente – 1 a 3 – il verdetto ci pensano gli audacini Enrico Dalla Mura (classe 1994, ex Montorio), il 2001 Yuri Brizzi ed Andrea Leoni, classe 1997. Un Baldo Junior Team in splendida forma ed autentica promessa del girone – ricordiamo che è una matricola il gruppo allenato dal mozzecanese Nicola Santelli! – supera – 4 a 3 – un avversario – l’A.C. Cologna Veneta del trainer lupatotino Matteo Girlanda -, il quale non si dà assolutamente per vinto nemmeno quando il vantaggio dei montebaldini assume una certa consistenza grazie alle felici conclusioni di Michele Porcelli, Denis Brunelli, Simone Armani (classe 1997) e di Matteo Ceschi. Infatti, a tentare quella che sarebbe potuto definirsi un’autentica quanto memorabile impresa sono i “giallo-blu del mandorlato” Fabio Sinigaglia (doppia per l'”eterno”, classe 1986, bomber!) ed Alessandro Dal Lago, classe 2000.

Altra gragnuola di reti al “Pelaloca” di Cerea tra l’Atletico di mister Enrico Fracasso e il Team Santa Lucia Golosine allenato da Alessandro Ghirigato. Il “Piccolo Toro” scalpita dalla gioia quando a fare il centro è l’immarcescibile” Marvin “Hagler” Favalli, imitato successivamente per ben due volte dal “maresciallo” e “panzer d’area di rigore”, l’ex Merlara, Antonio Cardone. Il quale si dimostra – assieme all’arrivo di Favalli – l’acquisto dicembrino meglio azzeccato dal giovane (1999) diesse ceretano Lorenzo Borìn. Per gli “aquilotti biancoblù” del team santo-luciano volano in alto Vincenzo Caldeo, classe 2003 e sangue calabrese, e l’infallibile rigorista Luca Marastoni, classe 2002, ex Caldiero ed ex San Giovanni Lupatoto. Lupatotini di mister “Hellas” Simone Marocchio, i quali sognano il colpaccio – e il sorpasso in classifica – al “Franco Pajola” di Merlara dopo che Boris Vukovic, classe 2003, aveva superato l’estremo difensore padovano Stefan Kerezovic, classe 1998. Ma, ad una decina di minuti al termine della gara è bomber Dejan Danza, classe 1995, direttamente dal dischetto, a deludere le aspettative cullate dai bianco-rossi del diesse Marian Ionita.

La divisione dell’intera posta in palio mantiene il distacco di un solo punto il Merlara di mister Enrico Bassi dai lupatotini (il rapporto è di 17 a 16 punti, con il Cerea che precede entrambe a 21 punti). Polisportiva Virtus Borgo Venezia, undici guidato da Andrea Annechini, capace di sgambettare la domenica prima la capolista Oppeano, per poi – ieri pomeriggio – capitolare – 2 a 0 – a Pastrengo. Per i “carabinieri con gli scarpini giallo-verdi” indottrinati da mister “Fergusson” Paolo Brentegani, grande boccata d’ossigeno, anche se il quart’ultimo posto a 23 punti non consente di fare sogni tranquilli a bomber Davide De Carli – in gol ieri pomeriggio – e a chi in fase conclusiva lo ha imitato, ovvero Matteo Salvini, classe 1995 ex Mozzecane. All'”Erasmo Zamperlini” di Ronco all’Adige, il Bevilacqua di mister Nicola Corestini prova a scappare dopo il rigore trasformato da Edoardo Pavan, classe 1998. Ma, a impedirglielo è Marco Piccoli, classe 1991, con il numero 4 sulla maglia dell’AlbaredoRonco del factotum Alessandro Romìo. E, così, a fronte di tale spartizione della posta in palio, la “Cremonese della Bassa” del diesse Sergio Andreetto e gli albaredoronchesani rimangono appaiati al quint’ultimo posto a quota 26 punti.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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