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domenica, 3 Marzo 2024

Mattia Bergamaschi (Ambrosiana): “Ci attendono 5 finali, tra cui due scontri diretti!”

Al suo undicesimo anno consecutivo di direzione sportiva, l’ex virtussino Mattia Bergamaschi non ama fare pronostici né tirare conclusioni, ma due chiacchiere lontano dal mirino del revolver, beh, quello ce lo concede. Adesso Mattia che succede? “Adesso abbiamo cinque finali, che comprendono anche due scontri diretti: prima di Pasqua, esattamente alla terz’ultima giornata, all'”Italo e Giuseppe Bombana” di Domegliara ospiteremo la Clivense, mentre all’ultima – sempre da noi – salirà l’Academy Plateola”. Cosa temi di più della co-capolista Clivense S.M. di mister Riccardo Allegretti? “Prima di tutto temo tanto la gara di domenica prossima, ovvero la trasferta che dovremo sostenere in casa del Montorio, una squadra davvero in forma che è difficile da superare sul proprio campo. Poi, sarà la volta del Camisano, quindi, la Clivense. Non stiamo pensando alla nostra sparring partner, ora affiancata a noi a 60 punti tondi tondi, ma alla capacità di aver totalizzato 9 punti in una settimana e alla conclusione delle 3 gare sostenuto dopo il turno di riposo. Prima eravamo staccati, ora invece abbiamo tutto nelle nostre mani, considerato che abbiamo due scontri diretti da giocare in casa nostra. Ora bisogna pensare ad affrontare un avversario alla volta, a partire già da domenica prossima. Sono tutte avversarie ben organizzate, contro le quali – tocchiamo ferro! – si può perdere. Prendi il Montorio, squadra molto in salute: ha pareggiato a San Martino, contro la Clivense, e ha vinto in casa dell’Academy Plateola per 0 a 2. Nelle ultime 5 gare ha raccolto 11 punti (3 vittorie e 2 pareggi)”.

Il gioco più bello, chi l’ha finora sciorinato nel vostro girone “C” di serie D? “Il MestrinoRubano: è una compagine che gioca bene, un gruppo formato da tanti giovani e privo di nomi altisonanti. Infatti, i vicentini hanno vinto contro di noi per 2 a 0 e lo stesso risultato lo hanno ottenuto contro la Clivense. Appartiene ai padovani, ora guidati da mister Antonio Paganìn, il miglior calcio del nostro girone “A” di Eccellenza”. Il giocatore avversario più forte che avete incontrato? “Muhammad Loris Thiam, attaccante classe 2001 dell’Albignasego; ma, non solo lui mi ha impressionato: anche Taiwo Hamid Olonisakin, attaccante classe 1999 del MestrinoRubano, ha fatto diventare matti tutti i suoi avversari. Sono due giocatori simili, due esterni offensivi che possiedono uguali caratteristiche, sono bravi a saltare l’uomo, dotati di gamba, già pronti, per me, ad affrontare anche una categoria superiore”. Chi ci segnali trai giovani emergenti dell’Ambrosiana? “Lorenzo Prandini, classe 2005, centrocampista di qualità, abbastanza completo e già titolare nell’undici di mister Paolo Corghi”. La lotta per non retrocedere, come la vedi? “La vedo dura: il Pozzonuovo è praticamente quasi già retrocesso, mentre la vedo dura anche per le nostre veronesi Garda e Belfiorese in quanto esiste una bella distanza tra loro e la Virtus Cornedo che è la prima in zona play out. E, con ben tre retrocessioni dirette e due dopo la lotteria dei play out c’è poco da stare allegri!”

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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