Molti i mister in sala d’attesa. Cinque finora gli esoneri dopo le 6 giornate di campionato già giocate

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Continua il walzer delle panchine nei nostri dilettanti: alcune traballano in maniera abbastanza vistosa – vedi quella dell’A.C. Pozzo, dove il trainer lupatotino Massimiliano Canovo non ha ancora ottenuto un solo punto in 6 gare, anche se ha a che fare con un gruppo molto rivoluzionato e infarcito di tanti giovani privi di esperienza in categoria -, altre hanno tenuto botta al movimento sussultorio – è il caso del belfiorese Andrea Turozzi, il quale dopo lo 0 a 7 subito al “Luca Davi” di Sustinenza, per mano dell’Albaredo, si è ripreso alla grande, andando a vincere 1 a 2 a Colognola ai Colli -. C’è da dire che non sempre l’avvicendamento tecnico è taumaturgico come il tocco della fatina di turno: a Lavagno, dopo l’esonero del mister e prof. Dionisio Zamperini, la Scaligera Sport Club Lavagno (foto grande) non è riuscita a fare un solo punto con l’arrivo di mister Roberto Albertini, l’anno scorso alla guida nel Real Monteforte. Il grande equilibrio che regna nei vari campionati, anche perché in questi ultimi 5-6 anni le distanze tecniche si sono molto ridotte, e in riferimento soprattutto dall’Eccellenza in giù, fino alla Seconda categoria, per fortuna, non riporta tantissimi e devastanti tzunami nei confronti dei mister che la società ha scelto, o riconfermato dall’inizio della stagione: averli già allontanati, significa firmare di proprio pugno una sorta di spiacevole autogol.

Fino ad ora, il bollettino degli esonerati registra i “divorzi” di Emanuele Pennacchioni dalla panca dell’U.S. Albaronco (al suo posto è stato chiamato Antimo Iunco ad inizio campionato), quello del mantovano Matteo Branchini dal Bovolone (ora il timone lo impugna Lucio Manganotti, ex San Giovanni Lupatoto ed Alba Borgo Roma), quello dell’altro mister virgiliano chiamato in estate a Nogara, ossia Mauro Franzini (sostituito dal mister degli Juniores regionali bianco-rossi Silvio Donadello) e quello fra la Pro San Bonifacio e mister Gianfranco Brendolan, sostituito alla 5^ giornata da Fiorenzo Bognin, ex Provese e Montebello. Tra i mister rimasti, o per propria decisione o per mancanza di appello, inoperosi nella stanza d’attesa dei nostri Tornei, ricordiamo Alberto Facci (1966), ex Villafranca, Flavio Carnovelli (1961), l’ultima volta sulla panca dell’Aurora Cavalponica, Roberto Maschi (1963), ex Belfiorese, Roberto Piuzzi (1975), ex Caldiero, Simone Boron (1968), ex A.C. Oppeano, Michele Cherobin (1978), ex Belfiorese, Matteo Fattori (1970), ex San Giovanni Lupatoto ed ex Bardolino, Marco Tommasoni (30 ottobre 1984, il coach più giovane, dopo Jody Ferrari, in forza all’F.C. Valgatara, nato il 29 gennaio dello stesso anno 1984), ex Team S.Lucia Golosine, Gigi Possente (1965), ex Villafranca e Trento, Armando Corazzoli, Pippo Crivellente (attualmente impegnato in un SuperCorso indetto dal Centro Tecnico Federale di Coverciano), Marco Pedron, ex S.Giovanni Lupatoto e Povegliano, Andrea Matteoni (1966), ex Union Grezzana, Claudio Sganzerla ex Nogara e Bovolone e molti altri. Tutti pronti a rientrare, a prendere il posto di comando e con l’occhio e gli orecchi ben orientati verso il cellulare.

Si sono invece dimessi di propria iniziativa per ragioni personali mister Mario Colantoni a Vigasio, sostituito da mister Andrea Orecchia, ex Legnago Salus, mister Michele Mafficini, che alla 5^ giornata ha lasciato i rossoneri della Provese nelle mani del suo secondo Paolo Todesco, e la settimana scorsa Luca Bortoletto, che ha lasciato la conduzione tecnica dell’Academy PescantinaSettimo nelle mani dell’ex trainer del Rivoli 1964 Massimiliano Nigro.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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