Bomber Andrea Luciano si alza dalla panchina al 93° per calciare il rigore che regala la vittoria al Malcesine a Cadidavid

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Tre punti d’oro quelli ottenuti domenica scorsa dal Malcesine su un campo, quello del Cadidavid di mister Fabrizio Sona, di una possibile candidata al titolo che vuol provare la pronta risalita dopo l’annata amara della scorsa stagione, culminata con la retrocessione dalla Promozione in Prima categoria. Vittoria dei granata di mister Marco Martini ottenuta grazie al calcio di rigore trasformato dal neo entrato Andrea Luciano inserito al 94° minuto di gioco proprio per calciare il penalty decisivo. Un rigore che assume una storia particolare, come ci racconta la punta classe 1991 Andrea Luciano: “Ero seduto tranquillamente in panca vicino al nostro mister Martini e la gara in casa dei biancazzurri si stava chiudendo sullo 0 a 0. Io soffrivo ancora di qualche acciacco muscolare e quindi non ero perfettamente a posto per giocare novanta minuti. Noi giocatori del Malcesine, ridotti in 10 a metà ripresa, stavamo aspettando solo il fischio finale del direttore di gara, il signor Prince di Rovigo, che al 3° minuto di recupero fischiava invece per decretare un calcio di rigore a nostro favore per un fallo di un giocatore del Cadidavid in area. Martini mi ha chiesto subito se volevo entrare a batterlo ed io ho risposto dì si dopo uno sguardo d’intesa con i miei compagni in campo”.

Luciano è entrato in campo a freddo è si è subito diretto sul dischetto del rigore della porta difesa dal portiere di casa Marcolungo. Si è concentrato, ha tirato un forte respiro, ed ha calciato forte spiazzando il numero del Cadidavid segnando il gol che è valsa la vittoria al Malcesine visto che subito dopo è arrivato il triplice fischio finale dell’arbitro. “Ho avvertito l’approvazione dei miei compagni ed i gesti di conforto di tutta la squadra, è stata per me un’emozione unica. Poi, senza pensarci troppo, ho tirato con forza e lucidità e mi è andata bene”. Luciano vuol vedere presto in salvo il suo Malcesine, squadra neo promossa in Prima categoria dopo l’ottimo torneo disputato la stagione passata e il trionfo nei play-off del girone A di Seconda categoria. L’obiettivo salvezza è sicuramente a portata della truppa del presidente Simeone Casella.

Tanto entusiasmo e grande voglia di fare calcio della squadra del paese sul lago che è assai distante dalle altre squadre che militano nello stesso girone. “Per venire a giocare da noi, serve tanta pazienza per percorrere la lunga strada che costeggia il lago di Garda che è spesso imbottigliata dal traffico dei turisti. Ma dai – e ride – è una bella gita sul lago. A parte gli scherzi noi siamo abituati a fare da anni il percorso inverso. Con le macchine o con i pulmini sui quali facciamo “sbiboccia” e scherziamo tra di noi e con mister Marco Martini, prima di arrivare al campo di gioco che ci ospita nelle varie trasferte”.

Il Malcesine di mister Marco Martini, dopo le 6 partite di campionato finora giovate, ha conquistato 7 punti con due vittorie, un pareggio e tre sconfitte. La squadra deve ancora trovare il giusto passo nella nuova categoria. “Siamo un gruppo di ragazzi giovani che vogliono regalare alla nostra dirigenza la permanenza in categoria. Ci battiamo ogni domenica contro le nostre avversarie senza nessun timore reverenziale, dando tutto sul campo per fare più punti possibili”. Luciano, che legge ogni giorno la nostra testata on line, è curioso di conoscere tutte le gesta dei nostri amati dilettanti veronesi. Guarda con attenzione la classifica attualmente comandata dall’Alba Borgo Roma con 14 punti. “L’Alba è una squadra molto compatta ma sono sempre sul pezzo anche San Zeno e Lugagnano che inseguono ad un solo punto di distacco. La classifica conferma pure la forza di San Peretto, Cadidavid e Valpolicella. Noi dobbiamo guardare solo a noi stessi perchè la strada per salvezza è lunga e piena di ostacoli”.

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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