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giovedì, 11 Agosto 2022

Il punto sulla Promozione: 23^ giornata

La Pol. Virtus B.V. manca l'11ma vittoria consecutiva, ma il pari al "Pelaloca" va più che bene! Sorride il Castelnuovo, "corsaro" a Ronco all'Adige, ed ora a -1 dalla capolista, picche amare per l'Oppeano, piegato in casa dal S.Giovanni Lupatoto. Passi in avanti, dietro, per PGS Concordia e Povegliano. Nel girone "B" pari per l'Alba Borgo Roma.

La partita di cartello della 23^ giornata di Promozione, girone “A”, quella tra l’Atletico Città di Cerea del mister e notaio Claudio Berlini e la Pol. Virtus B.V. di mister Andrea Annechini, terminando sull’1 a 1, ha visto il bicchiere mezzo pieno per i borgo-veneziani, andati sotto nel cuore del primo tempo per quello splendido diagonale esploso dall’ex Team S.Lucia Golosine, Andrea Bresaola. Poi, il palo pieno, lontano dalla portata dell’estremo polivirtussino Mattia Cantarelli (2001) centrato dal n.7 Andrea Bresaola (1997) faceva presagire che il match – di altissimo livello, di grande esplosione energica e di buona macchinazione tattica – avrebbe potuto prestare il fianco anche agli ospiti. E, così si è avverato: dopo il gol mancato del 2 a 0 ammazza-partita, come l’ammazza-caffè del dopo pranzo, eccoti il pari, il quale scaturisce in una delle due situazioni calcistiche più antipatiche: il rigore? No, peggio, nel gol all’incontrario, provocato da un disperato quanto puntuale recupero-scivolata in corsa del bravo quanto incolpevole Matteo Ghisi. E, la sfera, invece, di essere allontanata in piena area di rigore, traeva in maledetto inganno l’altrettanto incolpevole, il portiere Alessandro Rossignoli, classe 2001. C’è chi in tribuna ha anche mormorato che nessuno della dirigenza – il presidente ceretano Carlo Fadini era assente, per potere seguire un corso – ha chiesto alla Prima squadra del “Piccolo Toro” di vincere il Torneo, ma, si sa benissimo, che quando arrivi fino in piazza San Pietro, vorresti vedere affacciarsi dalla finestra Sua Santità, il Papa.

 Qualche altro, a fine contesa, ha anche chiosato che il Cerea lo scudetto l’ha perduto dopo l’amara sconfitta – 2 a 1 – riportata in riva al Piganzo due feste fa, in casa dell’Isola Rizza Roverchiara. Tornando al contesto, ci è piaciuto il n.11 ceretano Matteo Cortese, uno dei due “zemei” (oltre ai già rinomati e “fedelissimi” Boscaro), classe 2002, scuola Hellas Verona, anche se l’ottimo fraseggio dovrebbe materializzarsi sotto rete in qualche conclusione. Non ci è invece piaciuto il doppio giallo comminato a un campione del nome di Simone e del cognome Armani, ex virtussino di serie D per due stagioni, a fianco di grandi assi, ora calibri di serie C. Pol. Virtus B.V. ancora prima, a quota 47 punti, tallonata ora non più dal “Piccolo Toro” – terzo a 43 -, bensì nuovamente dal Castelnuovo del trainer lupatotino Gianni Canovo ora ad un solo punto dalla vetta. Castelnuovo che si è imposto all'”Erasmo Zamperlini” di Ronco all’Adige per 2 a 3, in casa dell’Albaronco del mister-bancario belfiorese Marco Burato, rimasto al 6° posto, a quota 31, e con sempre sul collo l’alito dell’A.C. Cadidavid di mister Fabrizio Sona, rimasto pure lui ancorato alla boa n.30, per essere stato sconfitto in casa – 1 a 2 – dal Povegliano del mister e direttore di banca, il dr Peter Taccardi. Per i “nero-verdi del basso Garda” del presidente Francesco Ferrari, vanno in buca bomber Luca Bonfigli, Andrea Biasi e su rigore Matteo Ceschi (a difendere la basculante albaronchesana nuovamente il giovane 2004 Stefen Lanza). Per i bianco-verdi-granata del diesse, il sanmartinese Pippo Baltieri, hanno gioito l’imprenditore agricolo “Spartaco” Elia Targon da Ronco all’Adige, classe 1996, preceduto dall’ex centravanti casellino Esposito. Niccolò, classe 1997.

Clamoroso, agli impianti comunali “Le Fratte”, il brutto, imprevisto davvero scivolone dell’A.C. Oppeano di mister Michele Cherobin: 2 a 3 e a godere è il San Giovanni Lupatoto del raldonate coach Simone Marocchio …ti ho portato… “Malocchio”, in quanto era stato uno dei candidati alla successione di mister Emanuele Pennacchioni. Per i “bianco-rossi del Piganzo”, in rete ci vanno il minerbese, classe 1991 Mattia Pauletto e l’ex isolarizzano Mattia Badia, classe 1999. Per i lupatotini, invece, Bertol, il “fenomenale” 2002 Luca Marastoni (salito a quota 13 reti personali; il gol di ieri pomeriggio arriva al 92mo!) e, prima di lui, il 2001, l’avanti Maria Lorenzo Bezzetto. Finale molto acceso, con l’Oppeano che rimane in 9 uomini a causa delle esplulsioni di Mereuta e di Beghin. Ma, anche i due mister, “Pep Guardiola” Cherobin e Simone Marocchio sono invitati a lasciare le proprie panchine e di raggiungere anzitempo gli spogliatoi.

Al “Manuel Fiorito”, in borgo Milano, non basta il gol-illusion firmato da Yosseph El Qorichi (1997) all’Isola RizzaRoverchiara di mister Andrea “Pirlo” Corrent per aggiudicarsi il pass della partita. Infatti, che il PGS Concordia B.M. di mister “Ghepardo” Doriano Pigatto era tutt’altro che morto o rassegnato, lo si era capito nelle ultime domeniche, molte delle quali – vedi i due rigori falliti a Ronco all’Adige – rimarcavano solo un po’ di sfortuna, per non dire tanta. Ed, allora, ecco che con il suo gioco, accompagnato da poca aggressività, i bianco-viola borgo-milanesi sono riuscirti lo stesso a ribaltare come un calzino il verdetto inizialmente a loro contrario. E, questa rimonta a firma del molto tecnico, il duemillenario Fabio Nicolis, e dell’ancora più giovane – classe 2002 – Emanuele Recchia, ex F.C. Valgatara. L’A.C. Cadidavid, abbiamo accennato sopra, ha perduto in casa, 1 a 2, dal Povegliano: bianco e blu eppure in vantaggio grazie all’ex virtussino, il difensore Alessandro Caset (2001), poi, rimontati a seguito dell’uno-due di Nicolò Rubezzoni (2000) e Alin Birlea (1996).

Al “Guglielmi”, l’Union Lugagnano del mozzecanese condukator Nicola Santelli stinge, 4 a 2, l’Aurora Cavalponica di mister Salvatore Dipaola (in rete grazie a Bellakdhim e al “bomber Barbarano vicentino”, Fabio Sinigaglia, anno di nascita il 1986. Per “El Luga”, sempre all’8° posto, a braccetto dei lupatotini, l’hanno cacciata in fondo al sacco: il 1994 Davide Zanoni, il centrocampista e coetaneo Michele Perozzi, “sequoia” Davide Bertoletti (1982) e Davide Giaon. Al “Remo Soave”, l’SSD Nogara Calcio del mister osigliese Franco “Drupi” Borsatti deve cedere – 1 a 2 – all’Audace calcio del mister e master chef, Matteo Biroli. In gol i sanmichelati in rimonta, dopo il gol del classe 1994 Munir El Addaoui, in virtù dei precisi scarpini fatti esplodere con tanto di mirino dal 1996 Tommaso Burato e da bomber Luiz Henrique Herber, suo coetaneo, costui imperdonabile dal dischetto gessato.

Nel girone “B” di Promozione, sempre nel quadro della 23^ giornata, 0 a 0 all'”Esterino Avanzi” di borgo Roma, tra l’Alba di mister “Trap” Matteo Meneghetti e i vicentini del Montebello dell’ex coach della Belfiorese (Andrea Venturini) e della nostra vecchia conoscenza, il bomber moldavo, datato 1995, Gregory Plamadeala, rimasto a secco con i suoi 12 gol in campionato (4 in Coppa). Il Chiampo di un altro nostro conosciuto ed apprezzato bomber – ma, con lui gioca anche l’ex albaronchesano Enrico Cavazza – il “bomber di Pressana di Verona”, il duemillenario Alberto Sacconi, ebbene, i giallo-verdi di mister Dennj Rezzadore perdono 3 a 2 in casa della forte capolista Union La Rocca Altavilla (colei che eliminò grazie a un dubbiosissimo rigore a Oppeano i “bianco-rossi del Piganzo” in fase di qualificazione di Coppa), salita ora a quota 55 (il Chiampo è sempre 5° assoluto a 34 punti). “Sacco-gol” ha guidato i propri compagni al doppio vantaggio, causando il secondo rigore, per poi essere avvicendato a un quarto d’ora al termine. E, all’85’, i primatisti, usufruendo di un penalty decretato per punire un braccio maledetto in area. Grande partita giocata anche dall’ex L.R.Vicenza, il 2001, Labinot.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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