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venerdì, 1 Marzo 2024

Il punto sul girone “A” di Eccellenza: 21^ giornata

Nella domenica grigia per le veronesi il Vigasio fugge a +7 dalle sue inseguitrici

Un team, quello guidato da Pippo Damini, che fa della pragmaticità, della concretezza e dell’impassibilità la sua forza. Ieri, all'”Umberto Capone”, lungo il Tartaro l’undici del presidente e “uomo-Ford” Cristian Zaffani ha fatto suo – 1 a 0 – il non facile derby, quello giocato contro il Montorio di “Pep Guardiola” e plasmato dal diesse Stefano Menini, il quale punta sui giovani che, occupati dallo studio o dal lavoro, vedono nel calcio lo sfogo. Alla mezz’ora della ripresa è l’ex Ambrosiana Alessio Forestan, classe 2000, la zampata velenosa che vale i tre punti. Vigasio a quota 43 punti, MestrinoRubano ed Unione La Rocca Altavilla appaiate a 36: i padovani di mister Antonio Paganin al “Francesco Bertocco” stingono – 3 a 0 – l’ultima della classe, ossia la Virtus Cornedo di mister Yari Finozzi. Le marcature scoccano tutte quante nella ripresa e sono a cura di Alberto Salata, classe 1999, del coetaneo Gianmarco Scapìn e del classe 1995 Nicolò Villatora. Al “Paolo Rossi”, dove ha giocato il derby contro il Camisano, l’Unione La Rocca Altavilla di mister Paolo Beggio prova a scappare dopo il rigore trasformato dal capocannoniere del girone Marco Marchesini, classe 1999 giunto a 12 reti, ma è il difensore Steven Anostini, classe 1999, ad impedire agli alto-vicentini di riuscire nell’impresa. Il Villafranca di trainer Paolo Corghi è 4° a 34 punti e ieri al “Comunale delle sfogliatine” è stato costretto a vedere la luna nera – 0 a 1 -, in quanto il raggio di sole è spuntato solo a favore del Porto Viro di mister Giuseppe Augusti. E’ ancora il giocatore rodigino, il cui cognome rievoca un coraggioso (mise la propria mano sul fuoco!) quanto leggendario soldato ai tempi degli antichi romani, ovvero Muzio Scevola, a decidere da quale parte debba pendere il piattino della bilancia. Qui, parliamo del 1998 Matteo Scevola, centrocampista con il fiuto e il vizio del gol.

Al “De Rigo” di Schio, i giallo-rossi alto-vicentini di mister Stefano Pozza superano – 1 a 0 – l’Academy Plateola di mister Zuccon: Gabriele Andreetto, classe 1997, spolvera a dovere il cuoio issato sul dischetto dagli undici metri e gli scledensi conquistano così un bel 30 in pagella. Al “Nereo Faccioli”, a fianco del bocciodromo, il Mozzecane del trainer reggino Mario Colantoni riesce a passare in vantaggio grazie all’ex Caldiero, il classe 1999 Davide Marini, ma, viene raggiunto – sempre nell’arco temporale del primo tempo – da un’unghiata sferrata dal numero 10 dell’Union EuroCassola di mister Francesco Maino, il classe 1993 Antonio Baggio. Il LongareCastegnero di mister Miris Riello, due volte in vantaggio (prima con il classe 2001 Pietro Faccio e poi con Gabriele Mazzucca, classe 2002), è due volte raggiunto dal Real Valpolicella del trainer lupatotino Gianni Canovo per merito di Gianmarco Menegazzi (classe 1999) e del classe 1994 Marco Filippini. Valpolicellesi quart’ultimi a 25 freccette. Montorio al 7° posto a 31 punti, due gradini sotto “El Mozze”, a 29, mentre l’Ambrosiana di mister Jody “Scheckter” Ferrari, a 28, brontola, fa uscire da tutti i pori la schiuma della rabbia per essere stato sgambettato – 0 a 1 – alll'”Italo e Beppino Bombana” dall’Albignasego guidato da trainer Vito Antonelli. Per i basso-padovani ha deciso Lorenzo Ricco, classe 2000: e il piatto per i vincitori è davvero…Ricco perché proietta i granata al 6° posto a 32 punti.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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