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domenica, 3 Marzo 2024

Il punto sul girone “A” di Promozione: 2^ giornata

Belfiorese e Baldo Junior Team sole al comando!

Nel girone “A” di Promozione, sorprende lo scivolone dell’A.C. Oppeano di mister Andrea Corrent (e del suo più stretto collaboratore Michele Colognese). Il sintetico di Cavaion sembra subito portare bene ai “bianco-rossi del Piganzo” visto che il “Pulcino maghrebino” Youssef El Qorichy mette in banca gli sviluppi di un calcio d’angolo e illude la pattuglia del presidente e immobiliarista Luca Agnolin. Nella ripresa, il copione si dimostra diverso: il classe 1997 Simone Armani sottolinea la sua performance andando a bersaglio anche questa domenica, mentre a mandare in visibilio la matricola del Baldo Junior Team del coach mozzecanese Nicola Santelli, grazie al suo gol all’incontrario, è il difensore datato 1996 Andrea Moretto. Sorprende, in negativo, anche la caduta della molto gettonata Team S.Lucia Golosine di mister Alessandro Ghirigato: il “Tiberghien” si rivela fatale per gli “aquilotti” rionali bianco e blu, i quali, pur tuttavia, erano passati in vantaggio grazie al loro numero classe 2004 Giovanni Fiero. Ma, l’ex poli-virtussino Jeffrey Abedi e poi il centrocampista classe 2003, pure lui ex poli-virtussino ed ex giovanili proprio del Team S.Lucia Golosine, Dennis Calabrese (con un gran tiro da centrocampo), rovesciano la clessidra a favore dei rossoneri audacini del mister e chef Matteo Biroli.

Chi, invece, le ali le ha ben distese nel cielo dell’alta classifica è la Belfiorese di chi vorrebbe sfatare il “nemo profeta in patria”, ovvero il mister e bancario di Belfiore Marco Burato: i biancazzurri del Basso Adige, messi assieme dal direttore sportivo, il dr Mirko Cucchetto, sia in Coppa che in campionato hanno finora conosciuto la parola vittoria. E, ieri, l’aver battuto per 4 a 1 la scalpitante e ben amalgamata ciurma di giovani dell’Atletico Città di Cerea di mister Enrico Fracasso, attesta il momento di grande salute che sta vivendo il club guidato dal più alto scranno da Giuseppe Mosele. Il “bomber di Perzacco di Zevio”, il classe 1992 Alessio Soave, si fa riconoscere per la sua fantastica tripletta (anche su rigore). Spetta al centrocampista Alessio Marconi, “bocia del ’99”, a confezionare il lussuoso “poker”, con cui i belfioresi si sbarazzano del “Piccolo Toro” ceretano. Che scalpita di fatua gioia quando uno dei suoi nuovi arrivati – tal Sandro Ostojc, ex Badia Polesine – firma l’onore della bandiera. Non riesce al Cologna Veneta del mister e notaio Claudio Berlini di affermarsi – come gli era capitato domenica scorsa a Ronco all’Adige – anche davanti al pubblico amico, al “Comunale”, all’altezza del Guà: la matricola Bevilacqua di mister, l’agente immobiliare Nicola Corestini, classe 1990, ritrova la sua punta di diamante Fall Bara Mamadou (1988) e la gara si mette già a favore della “Cremonese della Bassa”. Ma, è una gioia effimera, che dura poco, in quanto l’ex Isola Rizza Roverchiara Fabinho Lima Da Silva, classe 1988, ha la glacialità non sudamericana, ma nordica per far capitolare dal dischetto l’estremo bianco-rosso Andrea Negri. Anche lui ex Isola Rizza Roverchiara.

Al “Paolo Maggiore” di Pedemonte, i bianco-rossi di mister Luca Righetti (ex Peschiera del Garda) si trovano di fronte quella Pol. Virtus Borgo Venezia di mister Andrea Annechini, la quale anche quest’anno pare ricalcare le sue partenze a motore diesel (solo 2 finora i punti sui 6 disponibili quelli raccolti dai borgo-veneziani). Il pallino del vantaggio lo impugnano sempre gli ospiti rossoblù, plasmati, messi assieme dall’esperto diesse Mauro Annechini: in rete, infatti, ci vanno prima i rionali grazie al gol di Cacciatori, imitato nell’impresa dal biancorosso Enrico Rizzi (1999) e poi scavalcati dal 2001 Nicola Accordini. Ma, a negare la gioia dei 3 punti ai pedemontani del vice-presidente, il passionale Claudio Farina, ci pensa il nuovo acquisto poli-virtussino, Kaabu Balde, ex Belfiorese, e prima ancora ex Villafranca, classe 2000 tornato alla base.

A Merlara – siamo nel basso Padovano – si sono sfidate altre due matricole di Promozione: l’undici di mister, il noventano Roberto Bassi, e il Pastrengo di mister Paolo Brentegani. Ad evitare la capitolazione ai padroni di casa – passati in illusorio vantaggio grazie al suo veloce esterno Manuel Leardini – ci pensa la “vecchia quercia” di Erjon Dervishi, classe 1983, l’anno scorso in forza al GSP Vigo 1944 e l’anno prima al Sermide Mantovano (ma, ha indossato anche la casacca del Badia Polesine). “Zibì” Patrick Parol, classe 1996, spunta come un “kondor” in area avversaria e regala i tre punti – 1 a 0 – al Pescantina del pluridecorato trainer Fabrizio Sona. E’ la sfida tra le due squadre che hanno dovuto malinconicamente lasciare l’Eccellenza: il Castelnuovo del Garda di mister Davide Zomer giacciono sul fondo della classifica a zero punti, in compagnia del San Giovanni Lupatoto di mister Luca Bozzini, ieri sgambettato al “Giobatta Battistoni” per 1 a 3 da un AlbaredoRonco (mister è Mauro Pollini), capace di riscattarsi dalla caduta interna – 1 a 2 – patita sette giorni prima per mano dell’A.C. Cologna Veneta. L’ing. Nicolò Centomo – che aveva segnato all'”Erasmo Zamperlini” – si ripete – due volte (anche su rigore) – a San Giovanni Lupatoto. Tiene acceso il lumicino del pareggio il bianco-rosso di casa Riccardo Perbellini (1999), ma non basta, perché non si è ancora fatto i conti con il “geometrico” Mattia Facci. Che ricorda tanto la grappa: più invecchia e più migliora!

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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