Luca Fortunato crede nella salvezza dell’Aurora Cavalponica

Suo padre Daniele è stato un grande giocatore professionista che ha vestito anche la maglia della Juventus

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Sta rincorrendo, con una squadra molto rinnovata, l’Aurora Cavalponica di Veronella, il traguardo salvezza nel difficile campionato di Promozione. In alto c’è l’avvincente lotta tra il PescantinaSettimo di mister Gianni Canovo e il Montorio di Stefano Paese, due squadre neo promosse che stanno facendo molto bene e che dispongono delle competenze e dei mezzi per provare a vincere il campionato. Non vuole guardare cosa combinano le altre squadre la dirigenza dell’Aurora Cavalponica che con una squadra giovane, ma di qualità, fatica ad ingranare la giusta marcia, come conferma il fantasista Luca Fortunato, figlio d’arte, visto che suo padre Daniele Fortunato, nato nel 1963, è andato fortissimo in carriera vestendo le casacche di Legnano, Lanerossi Vicenza, Atalanta, Juventus, Bari, Torino e di nuovo Atalanta. Poi ha intrapreso la nuova carriera di allenatore guidando le compagini di Napoli e Cosenza (da vice), e poi Cuneo, Ivrea, Pergocrema, Albinoleffe, Beira Maira e Vicenza. Attualmente guida la Berretti dell’Arzignano Chiampo. Luca parla e scherza spesso di calcio con il padre: “Mio padre, da bravo genitore, si informa sempre su cosa combino all’Aurora Cavalponica – dice Luca -. Ma non è continuo nel darmi consigli, preferisce che il sottoscritto faccia la sua strada da solo”.

Da non molto è stata cambiata la guida tecnica all’Aurora Cavalponica: via mister Nicola Lonzar e spazio a mister Alessandro Sgrigna, ex giocatore dell’Hellas Verona e del Torino. “Sgrigna è un grande allenatore – dice Luca -, è un amico ed abbiamo giocato alcune stagioni fa assienme alla Leodari Vicenza. Sono molto contento che sia arrivato da queste parti. Si è rimboccato le maniche subito e vuole cercare di cambiare l’inerzia della squadra. Ha tutte le carte in regola per poterlo fare”. L’Aurora è invischiata nella zona calda della classifica del girone A di Promozione. Si vuole conquistare con forza e decisione la permanenza in categoria. Luca Fortunato dice: “Sono fermamente convinto che noi non meritiamo la zona bassa della classifica. La nostra squadra non è così male, con un filotto di vittorie possiamo cambiare il volto al nostro campionato e toglierci in fretta dalla zona play out”.

Domenica scorsa, grazie ad un gol al 12° minuto del secondo tempo di Federico Marostica, la Cavalponica del presidente Stefano Bressan ha beffato la capolista PescantinaSettimo. Fortunato è contentissimo della prestazione offerta: “Abbiamo mostrato, contro il Pescantina, una grandissima fame di vincere. Abbiamo messo in campo tanta grinta, soffrendo a volte, ma portando a casa tre punti che possono riaprire il nostro campionato che sta andando avanti tra molti alti e bassi. E’ questa la strada giusta da intraprendere. Ora tocca di nuovo a noi a dare tutto in casa del San Giovanni Lupatoto che ha 8 punti più di noi. Dobbiamo correre sul binario della salvezza alzando l’asticella, basta con la prudenza, proviamo il tutto per tutto per il bene della Cavalponica. Non ho mai visto una persona così appassionata come il nostro presidente Stefano Bressan. Noi tutti vogliamo farlo felice a suon di vittorie”.

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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