Promozione girone A: il punto sulla 6^ giornata

Il Pescantina sbanca a Ronco all'Adige e si prende lo scettro. Secondo il Montorio, al pari (2-2) in rimonta a Cologna Veneta. Rinasce il Sitland Rivereel a Povegliano, il lupatotino bomber Menini castiga il Nogara al "Remo Soave". Rilancio a Oppeano della Pol. Virtus.

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Lotta tra matricole terribili al vertice del girone “A” di Promozione. Ieri sera si è assistito al cambio della guardia tra il Pescantina Settimo di mister Gianni Canovo – ora a quota 13 freccette – e il Montorio di Stefano Paese, di un gradino sotto: ora a fare le prove di fuga sono i pescantinesi del presidente Lucio Alfuso, “corsari” per 0 a 2 all'”Erasmo Zamperlini” di Ronco all’Adige, dove i bianco-verdi-granata di mister Antimo Iunco – ieri non in panca perché squalificato – hanno accusato la terza grave (perché team titolato) sconfitta della stagione. Cartellino rosso comminato a “Pinturicchio” Luca Avesani, indice, questo, di un pericoloso nervosismo che serpeggia tra le file dell’Albaronco. Albaronchesani, terz’ultimi in graduatoria, a 5 punti, e con in panchina il preparatore dei portieri Martino Danese. Lo accompagna a stemperare i bollenti fumi sotto i caldi vapori acquei dello spogliatoio, il portiere e compagno di scuderia “Ibra” Afyf. Pescantina, che passa grazie ai centri effettuati da “panzer” Luca Bonfigli prima e dal classe 1990 Marco Mazzi, poi. La damigella d’onore Montorio riesce a salvare la pelle, 2 a 2, in riva al Guà, in casa dell’A.C. Cologna Veneta di trainer Salvatore Di Paola: il duplice vantaggio dei “giallo e blu del mandorlato”, quello firmato da bomber Fabio Sinigaglia, classe 1986, e dal compagno di scuderia, il 1990 Michele Gasparetto, viene polverizzato dalle reti di bomber Manuel Marcolini e del centrocampista, ex Pro San Bonifacio, il 1989 Claudio Bozzola.

Momento non favorevole per i “cosacchi bianco-rossi del basso Tartaro di mister Silvio Donadello: picche anche al “Remo Soave” per mano del bomber lupatotino, ex A.C. Cadidavid ed Ambrosiana, Alberto Menini. Bianco-rossi lupatotini di mister, il bancario di Belfiore all’Adige Marco Burato, classe 1963, che risalgono, pian pianino la china e completano l’operazione-aggancio a 6 punti con i nogaresi. Al “Nereo Faccioli”, l’A.C. Mozzecane di mister Giovanni “Circo” Orfei è costretto a dover raggiungere sul pari dell’1 a 1 la matricola Isola 1966 di mister Andrea Corrent: i “biancazzurri della scrofa”, infatti, ci avevano provato a scappare con il 30 dicembre 1999 Matteo Badia, ma mister Orfei vedeva giusto nei cambi Andrea Dolci per Cappelletti e in Giacomo Boseggia per Derenzi, in quanto era proprio l’ex biondino sanmartinese Boseggia a ripagarlo con il gol del pari definitivo. L’ex “panzer” del Caldiero, il vicentino Stefano Fracasso, 25 gol in Eccellenza tutti su azione all’ombra di Giunone a Caldiero, fa sognare, per un felice ed intenso quarto d’ora, l’Aurora Cavalponica di mister Nicola Lonzar, per la prima volta negli ultimi 6 anni promossa al turno di Coppa Italia mercoledì scorso, dopo la lotteria dei rigori vinta contro l’Isola 1966: ma a Sandrà, in casa del Castelnuovo di mister Andrea Danese, non ha fatto i conti con il nero-verde Rossi. Riccardo, classe 1996.

Cologna Veneta, terzo a 11 punti a braccetto del sorprendente Badia Polesine dell’ex giocatore della Lendinarese Thomas Bonfante, commerciante di articoli sportivi, ieri vittorioso, al “Martiri Villa Marzana” per 3 a 2 a spese della matricola Atletico Città di Cerea di mister, il raldonate Simone Marocchio. Ancora una volta sugli altari della gloria e della notorietà che ne consegue sempre dopo il gol, l’ing. jr Guido Manfrìn, classe 1995, autore ieri della pesante doppia, preceduto dal 1993 Enrico Travaglini. Per il “Piccolo Toro”, invece, Marvin “Hagler” Favalli e uno dei gemelli Boscaro.

Si rianima, risorge dalle proprie ceneri, come un’araba fenice, il Sitland Rivereel del mister-bancario, il veronese dr Peter Taccardi: 1 a 2 a Povegliano, con reti dell’ex bomber del CastelbaldoMasi e del AQS Borgo Veneto, Daniele Petrosino, e del 1999 Alessandro Feltrin. Per le “libellule” biancazzurre del diesse Flavio Dal Santo aveva momentaneamente pareggiato Alin Birlea, entrato da poco al posto del mozzecanese Maicol Sembenini, classe 1990. In riva al Piganzo, l’A.C. Oppeano di mister Stefano Ghirardello scivola, 1 a 2, al cospetto della Pol. Virtus B.V. del “colonnello di Perzacco di Zevio”, Alberto Baù: sprecone l’attacco oppeanese, che vede la breccia di Porta Vittoria lo stesso con il suo più prolifico attaccante, Dame Diagne, ma, più pragmatico il team polivirtussino, che s’aggiudica l’intera posta grazie a Mario Di Cristo e a Ignacio Schults.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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