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domenica, 21 Aprile 2024

Il punto sui gironi A, B, C e D di 2^ categoria: 27^ giornata

Girone “A”: Sempre più appassionante il duello in vetta al raggruppamento “A” di Seconda categoria, quello tra l’Arbizzano, a quota 58, e lo sparring partner Caselle, a 57 punti. Tutte e due, ieri pomeriggio, hanno indossato la maschera del “corsaro”: i giallo-blu valpolicellesi di mister Marzio Menegotti hanno espugnato – 1 a 3 – il velodromo di San Lorenzo di Pescantina, forti dei piattelli polverizzati da bomber Mario Di Cristo, dall’ex Dorial, il duemillenario Bruno Pascarella e da Davide Sacco (per il Team di mister Simone Zerpelloni, aveva accorciato le distanze Recchia, direttamente dal dischetto gessato). Al “Benali-Bonomo”, a San Massimo, vittoria a domicilio con due reti scarto – 0 a 2 – anche qui per il Caselle del mister-sindacalista U.I.L. Beppe “Mazzini” Bozzini. Per i giallo-blu casellini il compito di portare all’allenamento un cabaret di paste a testa graverà su Vittorio Iurato (2001) e su Dorin Ceacla, classe 2003. Sempre a 25 il Real San Massimo di mister Antonio Sorgente. Incollato, piacevolmente abbarbicato al terzo posto, ora a 52 punti, il Gargagnago del mister-corniciaio Roberto Pienazza, ieri “superiore” per 2 a 0 nei confronti del Caprino di mister Alberto Cipriani. Un colpaccio maturato negli ultimi palpiti della contesa, a firma di Mattia Galvani (1989) su rigore, e di bomber Riccardo Sospetti, classe 2000, che su azione sigla il suo 27 centro in campionato in 24 gare.

Il Rivoli 1964 di mister Guerrino Gelmetti, per tutti “Squiri”, spenna – 3 a 0 – i “falchi della Lessinia” del Sant’Anna d’Alfaedo di mister Alfonso Tommasi. Per i montebaldini gonfiano la rete avversaria Galazzini, Harouit e Cojocaru. Il Colà Villa dei Cedri del presidente Gianluca Montresor e sguinzagliato dallo skipper Raffaele Pachera si aggiudica – 2 a 1 – il “derby del basso lago di Garda”, quello conquistato contro il Cisano Juventina Bardolino di mister Antonio “Conte” Sperani, ex SommaCustoza. Eppure, cisanesi passati in vantaggio con bomber Luca Cinquetti, ma poi raggiunti dal “bocia del ’99” Michael Stefanoni e quindi superati da Nicola Aldrighetti. Gialloverdi “Cedrini” sempre al 5° posto, ora a 42 punti, e a -4 dalla Juventina Valpantena del presidente Ivan Ferraro e del diggì Diego Dal Forno, bianconeri che devono accorciare le distanze dal Gargagnago per non rischiare di non potersi giocare le chances promozione ai play off. Stesso discorso per il Gargagnago sul Caselle che non può lasciare altri punti ai gialloblù del diesse Mario Abbiati.

Dunque quarto gradino del podio, occupato a 46 freccette dalla Juventina Valpantena del belfiorese coach Loris Fedrigo, ieri bloccato sullo 0 a 0 in riva al Mincio da una Gabetti Valeggio (mister è Francesco Corazzoli) famelica di punti, considerata la sua penultima posizione a 21 punti. Ora uno in meno rispetto al Parona di mister “baffo” Flavio Marai che ieri ha operato il sorpasso vincendo per 2 a 1 in casa del BureCorrubbio di mister Manuel Bonazzi, inchiodato ai 26 punti, assieme al Rivoli. Doppio il vantaggio dei “bianco-verdi all’Adige” a firma di Pietro Padovani (1996) e di Luca Rasamison; per i valpolicellesi del presidente Massimiliano Zago ha accorciato le distanze Massimo Fresolone. Nè vincitori né vinti in Fumanese-SommaCustoza (1 a 1): per i “tamburini” sommacustozani di mister Andrea Guttoni fa sognare Davide Cagliari. Ma, è il biancazzurro di casa, Leonardo Conati, classe 2000, a far ritornare alla realtà gli avversari, al centro della classifica, a 28 freccette, alla pari del Sant’Anna d’Alfaedo.

Girone “B”: Dopo quelle recenti due batoste consecutive, che sembravano aver inaugurato una piccola crisi, l’Olimpia Verona di mister “Ravanelli” Emiliano Testi ha ripreso il suo passo trionfalistico. E, ieri lo ha riconfermato andando a fare la voce grossa – 1 a 2 – nell’ostico “Novilio Bianchi” di Santa Maria di Zevio, terreno amico della Nuova Cometa di mister Cristian Cordioli (in rete con “il pianista del gol”, al secolo Enrico Ottocento. Per i giallo-blu battistrada ora i punti totalizzati salgono a 58, mentre la Virtus Verona United – pur vittoriosa anche lei ieri pomeriggio, a spese del Rosegaferro di trainer Antonio Como, 2 a 0 – è a inseguirla a quota 47 punti. I precisi “arcieri” giallo-blu “olimpici” sono lo straordinario “Pinturicchio” Luca Avesani, classe 1987, ed Erick Bettili, classe 1993. Per i virtussini del factotum Francesco Khaire non fanno cilecca sotto rete Filippo Ledri e il classe 1995 Tommaso Naveldi. Al 3° posto, tutte appaiate a quota 42, Povegliano (con una gara in meno), Casteldazzano ed Aurora Marchesino. Spunta la vittoria, 0 a 1, riportata dalle “libellule” poveglianesi fatte volare dal “falconiere” mozzecanese Maicol Sambenini: il gol-partita lo scocca – in casa della Clivense di Fabiana Comin – bomber Marco Secchi. Al “Rino Dalle Vedove” di Marchesino, i giallo-blu di mister Enrico Cannavò se la sono vista con la pari classificata Casteldazzano, sguinzagliata da Andrea Danese. Bianco-rossi “castellani” in parziale vantaggio grazie a Lorenzo Donella, imitato sotto rete dal giallo-blu Francesco Danese, classe 1992.

Entrambi i “derby dei club della nostra città” – Cadore-San Marco Borgo Milano e San Zeno Vr-Avesa HSM – termina in parità: 1 a 1 al “Polisportivo Avesani”, a Ponte Crencano, con vantaggio dei nero-verdi cadorini di mister Michele Barone, a firma di Amedeo “Mozart” Lugoboni annichilito dalla sfera cacciata in fondo al sacco grazie al ruggito emesso dal “leone rosso-verde” del San Marco Borgo Milano di mister “Fergusson” Emanuele Battocchio, il numero 10 Tommaso Tonon. All'”Arrigo Ligabò”, i “granata della busa” di trainer Andrea Gelain concedono – si fa per dire, ovviamente! – il pallino all’undici avesano guidato da Giampietro Fontana, in quanto il vantaggio “appartiene” per due volte ai “rosso-blu colligiani” (firma una doppietta Giuseppe Nicolò, classe 2000). Per i sanzenati, sono pronti a rispondere con pari éco all’urlo di gioia degli avversari con l’infallibile rigorista Kevin Pollina e con Mattia Quaiato. L’Alpo Club ’98 di mister Silvio Donadello rende sterili – 3 a 0 – le emissioni di fuoco lanciate dai “draghi rossi” del Borgoprimomaggio di mister Alberto Fiorini. Per i rosso-neri del Club più…esclusivo delle nostre Seconde categorie, vedono lo spiraglio giusto il 2002 Diego Fadini, Mattia Chieppe (2004) e Nicolò Marconi, classe 1997. All'”Esterino Avanzi” di Borgo Roma, l’Alba di mister Roberto Manfrìn e del diesse Germano Pistori regola 2 a 0 i Boys Buttapedra di mister Tiziano “Titti” Salvagno. Un gol per tempo per i giallo-rossi rionali: il successo va spartito tra Alex Morgado e Keita. Rionali, quart’ultimi a 26, con l’alito sul collo (a 24) del Rosegaferro, a -2 dall’A.C. San Zeno Vr e a -3 dall’Alpo Club ’98.

Girone “C”: E’ stata, quella di ieri pomeriggio, la domenica della prima sconfitta patita in tutte queste prime 24 giornate dalla capolista Villa Bartolomea di mister Emanuele Friggi. Uno scivolone, quello subito dai “giallo-rosso-neri delle Valli Grandi Veronesi” del massimo dirigente Lucio Albarello a Casale di Scodosia (1 a 0, mattatore Ayoub Sabrì, classe 2000, a segno alla mezz’ora circa della ripresa), che viene addolcito, ammansito dalla concomitante sconfitta degli Amatori Ponso di mister Giuseppe Sartori, in casa propria – 1 a 2 – e per mano della Venera di mister Patrick Parolin (in inutile rimonta il gol del bomber padovano Jacopo Dall’Omo, classe 1996, come risposta ai festosi squilli di tromba emessi dai rosso-blu ospiti Mattia Visentini ed Alessandro Guerra, classe 1994). La vetta, dunque, resta immutata, ribadendo i 57 punti del Villa Bartolomea a fronte dei 49 degli Amatori Ponso. Ed è la domenica che il Castelbaldo 2021 di mister Crescenzo Nardella si affianca all’undici di mister Sartori – anche se i bianco-rosso-blu basso-patavini hanno giocato una gara in più -, vincitore al “Donato-Smanio” per 2 a 1 a spese del GSP Vigo 1944 di mister Niko Ferrari. Il bianco-granata ospite Pietro De Conti, classe 1998, ex Sampietrina, non fallisce l’occasione per pareggiare il gol inizialmente realizzato da Nico Marcomin, classe 2004, ma, è pronto il ritorno al vantaggio dei padroni di casa grazie al loro numero 8 Matteo Zaccaria Donelli. A Maccacari, 0 a 1, l’Altopolesine del nogarese trainer Andrea Bertelli inanella la vittoria stagionale n.14: decide una sfortunata autorete di F. Bianchi, appena lanciato in campo dal mister dei Boys Matteo Gobbetti. Rodigini al 4° posto, a quota 46 punti, tallonati a 44 dal terzetto formato da Union C.U.S., Venera e Union Best.

Quest’ultimi, i sorgaresi-erbetani di mister Mauro Bissa, scivolano 2 a 1 al “Pasti” di Cà degli Oppi, dove i biancazzurri del club della frazione di Oppeano, spinti da mister Adriano Freddo, colgono altri 3 punti preziosissimi nella loro lotta-salvezza che avrebbe davvero del miracoloso dopo la catastrofica andata. Infatti, nella lotta per evitare la retrocessione diretta, i cadeglioppini si trovano sempre all’ultimo posto, ma ora a solo 2 gradini dalla Sampietrina (il rapporto è di 13 a 11). Mirko Franzoni e Alessandro Daniele sono gli autori dell’importante impresa, grazie alla quale hanno teso l’agguato all’outsider del girone, l’Union Best del giocatore che era riuscito – Gjoka – a ribattere al gol iniziale messo a segno dai padroni di casa. Il “poker” secco calato dal Cherubine al “Lombardi” di Bonferraro fa scattare l’operazione aggancio in classifica (a 31 punti) da parte dei “bianco-verdi del cavallo”. Al preciso bersaglio per due volte (anche dagli 11 metri) con Solaymane Amine, poi, grazie a Mattia Megna e ad Achraf Nabbagui. Rabbioso, portentoso riscatto del Gips Salizzole, il quale maramaldeggia (0 a 4) in casa del Megliadino San Vitale di mister Francesco Faedo. Segnano i due Bigardi (Jacopo e Dennis), ma anche il 2002 Lorenzo Battistella e Ferrari. A San Pietro di Legnago, 1 a 1 tra la Sampietrina e il Porto di Legnago di mister Torresani nel “derby della sinistra del basso Adige”: batte il “coccodrillino” Marco Saviato, classe 1999, risponde con pari intensità il bianco-rosso portuense Mohuamad Dieng.

Girone “D”: Il Valtramigna Cazzano di mister Stefano Guandalini torna in vantaggio (il rapporto è ora di 57 a 55) sull’A.C. Colognola ai Colli del collega della panchina Manuel Pauciullo. I bianco-rossi cazzanesi vincono di misura – 2 a 1 – a spese del ripresosi – grazie alla cura impartita dal trainer sambonifacese Fiorenzo Bognin – Coelsanus, club di Sossano, nel basso vicentino. Dopo il gol d’apertura del padrone di casa, l’ala mancina Federico Rossi (1999), arriva il pari firmato da Nicolò Lunardi. Ma, poi, è bomber Matteo Andriollo a ricreare la superiorità, in fatto di punteggio, del “Valtra” del Presidentissimo Lucio “IV” Castagna. All'”Ugo Fano”, l’A.C. Colognola ai Colli del presidente Tiziano Tregnaghi viene invece bloccato sullo 0 a 0 interno da una mai doma U.S. Provese del diesse Francesco Malgarise. Il San Giovanni Ilarione sale al 3° posto operando il sorpasso dopo aver battuto 2 a 0 ieri sul sintetico del “suo” parrocchiale “San Giovanni Bosco” la Scaligera Lavagno di mister Piccinato. Le reti dei biancazzurri del diesse Omar Rossetto portano la firma di Nicola Lovato e, dal plotone di esecuzione degli undici metri, di Metis Stenco, classe 1990 ex Valdalpone Monteforte. Bella vittoria in ottica salvezza per il Monteforte Valdalpone, che al “Valentino Mazzola” piega – 1 a 0 – l’Intrepida di mister Andrea Ferrari, affidando a Manuel Braggio il tiro dei 3 punti di sapore cestistico che permettono alla squadra locale di agganciare il Vestenanova a 11 punti.

Lessinia e Grancona veleggiano a 34 nodi per aver vinto entrambe in casa propria: l’undici del “club della stella alpina” per 2 a 0 (altra fantastica doppietta esplosa da Stefano “Skizzo” Rognini!) a spese dell’Atletico Squarà del mister e presidente Davide Cobelli, mentre i nero-verdi vicentini hanno superato – 1 a 0 – l’Ares Calcio Vr di mister Edgar Fasola Genovesi (match-winner Filippo Sturaro, classe 1998). A Cologna Veneta, l’Union Scaligeri Academy di mister Simone Lazzari scavalca – 3 a 2 – il Vestenanova di mister “Fergusson” Moreno Beltrame. Per i “bianco-verdi dei fossili”, gol all’incontrario del classe 1999 Luca Greghi, ex Bonaldo Santo Stefano, e regolare di Andrea Posenato; per i colognesi, doppietta di Luca Callegaro, classe 1990, ex Bonaldo Santo Stefano pure lui, e sigillo dell’ex Sule, Manuel Lunardi, classe 1996. Il Lonigo di colui che aspira a diventare un giorno, il prima possibile, “profeta in patria”, e cioè mister Beppe Allocca, va a dettar legge propria – 1 a 3 – al “Comunale” di Gazzolo. Eppure in vantaggio i “giallo-blu dell’asparago” di mister Tiziano Barbieri grazie all’unghiata sferrata dal numero 11 Pietro Bagatin. I leoniceni, punti nell’orgoglio, non abboccano e replicano abbastanza poderosamente, grazie alla doppietta esplosa da Alessandro Parise e dall’acuto, emesso in precedenza, da Nicola Ometto, classe 1997. Lonigo accomodato sulla 5^ più confortevole poltrona; Gazzolo 2014, che resta al sestultimo posto a 25 freccette.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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