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venerdì, 1 Marzo 2024

Il punto sul girone “A” di Promozione: 19^ giornata

Oppeano, ormai ci siamo! Battuta la Belfiorese e il vantaggio sui biancoblu sale a 12 punti.

L’A.C. Oppeano di mister Andrea Corrent si aggiudica nell’impianto di Località Le Fratte – 1 a 0 – anche la partita del secolo, o per restare con gli scarpini incollati a terra, il big match del girone “A” di Promozione veneto, quello contro la Belfiorese di mister Marco Burato. Il tiro da tre punti lo effettua Jacopo Pasquali, classe 2001, universitario di Angiari, con il calcio trasmesso nel sangue da papà Andrea, classe 1960, ex ala destra della Virtus Borgo Venezia. E’ suo – ma, non è la prima volta! – il tiro da oltre una trentina di metri che fa secco il navigato estremo difensore Mattia Maragna, il quale, quanto a bravura, non ha nulla a che invidiare a “Ibra” Afyf, il numero uno oppeanese, difficile baluardo da aggirare per poter gridare “reteee!” Infatti, è Maragna a costringere a rimandare fino al 50° minuto della ripresa l’urlo della vittoria ai biancorossi locali, in quanto riesce a dire di no dal dischetto a Youssef El Qorichy, “il pulcino mahgrebino”, che quando prova a smarcarsi dagli avversari, sembra riuscirci a bordo di un motorino. Oppeano, dunque, sempre più vicino al suo primario obiettivo, e sempre più distante dalla Belfiorese, il cui mister – a dire la sincera verità – non ha mai sbandierato ai quattro venti proclami di vittoria. 45 punti per i “bianco-rossi del Piganzo”, 33 per la Belfiorese del diesse Mirko Cucchetto, 30 tondi tondi come un esame superato a pieni voti all’Università, per l’Audace calcio del mister e chef Matteo Biroli, ieri “pirata” per 1 a 2 all'”Erasmo Zamperlini” di Ronco all’Adige. Il vantaggio dell’AlbaredoRonco firmato da Davide Crema, classe 1990, viene vanificato dall’uno-due audacino autografato dall’ex Montorio, Enrico Dalla Mura, classe 1994, e dal classe 2001 Samuel Rigo. Sanmichelati, i quali domenica prossima affronteranno al “Tiberghien” la capolista Oppeano nella miglior forma.

Una bella spinta in avanti se l’è data il Baldo Junior Team del mozzecanese “condukator” Nicola Santelli: a Cavaion, amaro esordio per il PescantinaSettimo di mister Alberto Facci, superato per 2 a 0 dai montebaldini. E’ Michele Porcelli, ottimamente imbeccato da Ceschi, a infrangere il muro dello 0 a 0, mentre spetta poi ad Andrea Biasi a porre la propria firma sul raddoppio dei gialloblù padroni di casa. Quinta, a 28 punti, ecco la Pol. Virtus B.V. di mister Andrea Annechini: i borgo-veneziani, impegnati sul sintetico “Sant’Elisabetta”, “terreno amico” del Team Santa Lucia Golosine di mister Alessandro Ghirigato, vedono infrangersi come un’onda su uno scoglio, così sulla traversa, colpita da George Taylor, classe 1998. Ma, il Team non è stato mica a guardare come le belle statuette del presepe natalizio: la risposta è arrivata, ma senza fortuna, dal classe 2002 Luca Marastoni e da Fiero. Ritorna ad assaporare il gusto della vittoria il Pastrengo di mister Paolo Brentegani a spese del San Giovanni Lupatoto del raldonate trainer Simone Marocchio: 3 a 0 all’ombra dei forti austroungarici per i “carabinieri con gli scarpini giallo-verdi”, con sull’altare della gloria per due volte bomber Davide De Carli ed una l’ex Valgatara Matteo Rambaldo. Lupatotini, sempre all’ultimo posto, a quota 11 punti, mentre il Pastrengo aggancia a 19 il Bevilacqua di mister Nicola Corestini, sgambettato – 0 a 1 – nell’impianto di via PontePitocco dal Pedemonte dello skipper Luca Righetti. Match winner per i bianco-rossi pedemontani è Nicola Vicentini, classe 1994.

Pedemonte, il quale raggiunge alla boa n.26 il Castelnuovo di mister Davide Zomer (10 i punti colti nelle ultime 4 gare dai “nero-verdi del Benaco”), non oltre l’1 a 1 al “Giuseppe Pancera”, contro il Merlara di trainer Roberto Bassi. In vantaggio, nella ripresa, i padovani grazie ad Alberto Saorin, classe 2003, ma poi, ad equilibrare le sorti della sfida ci pensa Edoardo Righetti, classe 1996. Castelnuovo, “orfano” della sua “punta di diamante”, Mohammed Rkaiba, classe 1989, appiedato per somma ammonizioni. Comincia a farsi in salita il cammino dell’Atletico Città di Cerea di mister Enrico Fracasso: ieri, al “Pelaloca”, il “Piccolo Toro” viene matato – 0 a 3 – da un Cologna Veneta, in vantaggio nei primi minuti, su rigore trasformato da Lima Da Silva. Il raddoppio dei “giallo-blu del mandorlato” guidati dal lupatotino Matteo Girlanda è opera del “bocia del ’99”, Nicolò Moro, il tris del “più 150 maglie con il club in riva al Guà”, ossia “l’intramontabile” Fabio Sinigaglia, algido “cecchino degli 11 metri”. Cerea, che resta immobile, gelido come questo gennaio, a quota 15, a -1 dal Merlara, e Cologna Veneta che si porta al 9° posto a -2 gradini dal Team S.Lucia Golosine (il rapporto è di 25 a 23 a favore degli “aquilotti rionali” bianco e blu).

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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